Meteo
Un altro indagato ammette lo spaccio nel parco Valgimigli
Si tratta di un nordafricano a cui era stata applicata dal gip la misura dell’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria
LUCCA. Conclusi gli interrogatori di garanzia dal gip Antonia Aracri nei confronti dei sette immigrati accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti avvenute, come ribadito dall’autorià giudiziaria, anche all’interno del parco Valgimigli. Tra loro solo Tukele Benjamin, 28 anni, nigeriano ha ammesso l’addebito. Gli altri hanno negato oppure si sono avvalsi della facoltà di non rispondere come, per esempio, Bah Pamodou, 22 anni, gambiano, trovato in possesso di 150 grammi di hashish suddiviso in due pezzi nascosti negli slip. Chi invece ha ammesso la cessione di due dosi di stupefacenti nell’area soggetta al servizio di controllo – durato quattro mesi – da parte della squadra Mobile è un giovane extracomunitario sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. É stato interrogato dal giudice alla presenza del suo legale e ha ammesso la circostanza.
Il giudice, dopo le iniziali difficoltà dovute allo stato di alterazione psichica in cui si trovava, ha potuto svolgere l’udienza di convalida anche per Samba Candé, 31 anni, originario della Guinea, arrestato giovedì mattina nel blitz congiunto polizia-vigili urbani.
Accompagnato dal suo legale, il richiedente asilo che il 21 novembre 2018 aveva aggredito verbalmente un'operatrice della Caritas – sostenendo che lei avrebbe dovuto sposarlo perché lui l’aveva scelta e nel suo paese funziona così – si è avvalso della facoltà di non rispondere alle accuse mosse nei suoi confronti dagli inquirenti.
Intanto vanno avanti gli accertamenti delle forze dell’ordine attraverso verifiche del traffico telefonico e della cessione di stupefacenti a quattordicenni o a minori che vivono in comunità ed istituti del territorio seguiti da anni dai servizi sociali. —
L.T.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
