Il Tirreno

Lucca

le ricerche 

Dopo la scoperta dell’auto nessuna traccia dell’uomo

L.S. N.N.

Giovedì mattina una donna ha notato una figura sospetta non lontano dal luogo dove  poi è stata ritrovata  la Ford Fiesta dell’imprenditore

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CAPANNORI. Quelle che stanno trascorrendo da martedì sono ore che scorrono lentissime per i familiari di Moreno Galliani, ore di angoscia, passate a ricercare il proprio caro, non sapendo nemmeno bene se sperare o no di sentir squillare il telefono. Finora sono tante le ipotesi sul cosa possa essere successo all’imprenditore 66enne di Segromigno, molto conosciuto anche fuori provincia grazie ai suoi concessionari “Autotecnica Lucchese”. Tante ipotesi, ma nessuna certezza.

Ieri intanto sono riprese le ricerche, anche con le unità cinofile, nei boschi tra Capannori e Villa Basilica dove, giovedì, è stata ritrovata in bilico su una scarpata la Ford Fiesta su cui viaggiava. L’uomo però non c’era, solo alcune tracce di sangue che potrebbero far pensare a una ferita in seguito a un’incidente. Cosa sia successo tra l’uscita di casa e il ritrovamento dell’auto resta tutto da ricostruire. Poche anche le segnalazioni arrivate dopo l’appello lanciato mercoledì dalla trasmissione “Chi l’ha visto”.

L’incontro casuale con un conoscente di martedì sera, anche se è durato pochi attimi, può rivelarsi importante per cercare cosa non è successo, dal momento che fa perdere peso a una delle ipotesi iniziali, ossia quella di una possibile aggressione – magari a scopo di rapina – avvenuta durante il tragitto casa lavoro, visto che l’incontro è avvenuto ore dopo quel viaggio. Poi il giorno dopo il segnale del telefonino agganciato da una cella a Ponte Buggianese, ma da allora più niente fino al ritrovamento dell’auto.

Ogni testimonianza viene vagliata, alla ricerca di indizi, come quella di una donna che, mentre con la figlia stava percorrendo in auto una strada di Villa Basilica, ha notato una persona muoversi con fare sospetto. Una persona con capelli lunghi e tuta mimetica che stava percorrendo un sentiero e che, vedendo arrivare l’auto, si è voltato per non farsi vedere il viso. Un atteggiamento che ha portato la donna a segnalare la cosa ai carabinieri: erano le 9 di giovedì, prima del ritrovamento dell’auto di Galliani in una zona raggiungibile proprio dal sentiero dell’avvistamento. —

L.S.

N.N.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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