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Manifattura sud, sono giorni cruciali
Il Comune prepara la risposta a Coima. Sembra scontato che saranno richiesti ulteriori aggiustamenti al progetto
Barbara Antoni
lucca. Non ci sarà alcun passaggio cruciale sul futuro della parte sud dell’ex Manifattura Tabacchi questa sera in consiglio comunale. Non ci sarà non perché qualche programma è saltato, bensì perché nessun passaggio su questo era previsto tra i punti all’ordine del giorno.
Fatte le debite verifiche, è questo che risulta, seppure nel corso dell’ultima settimana, con un tam tam quasi quotidiano, da parte di alcuni comitati e da una parte delle minoranze consiliari, era stata annunciata la seduta consiliare del 25 marzo come quella di possibile svolta, in cui il consiglio comunale sarebbe stato chiamato a pronunciarsi sul progetto che riguarda il complesso sud dell’ex opificio, comprendente la realizzazione di parcheggi, uffici direzionali e alcuni appartamenti.
È probabile invece che nei prossimi giorni venga richiesto un ulteriore consiglio comunale straordinario sulla Manifattura sud, ma questo si svolgerà – visti i tempi di legge di venti giorni tra la richiesta e la convocazione – a questo punto dopo le festività pasquali.
Questo non significa che, anche all’interno dell’amministrazione comunale, la questione sul progetto di riqualificazione urbana della Manifattura sud, secondo il progetto di Coima sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, sia in una fase di sospensione.
Il piano di project financing proposto dalla società di rigenerazione urbana è in questi giorni allo studio degli uffici, in vista della preparazione di una risposta alla proposta di Coima.
L’amministrazione comunale sembra intenzionata a promuovere e condividere il piano, ma non è escluso che nei prossimi giorni possano emergere nuove richieste di aggiustamento dell’ultima proposta da parte del Comune, interessato ad avviare un percorso nel rispetto formale di tutti i passaggi.
È previsto infatti che nell’arco di un tempo ristretto – probabilmente anche nell’arco delle prossime quarantotto ore – tramite posta elettronica certificata, l’amministrazione possa richiedere a Coima gli ultimi aggiustamenti al progetto. E potrebbe essere questa la partita finale, quella che potrebbe decidere in quale direzione si andrà: se il progetto si farà oppure no.
Solo successivamente, dopo l’ulteriore risposta di Coima, il consiglio comunale sarà chiamato a esprimersi su un documento definitivo, nel quale uno dei punti fermi sarà rappresentato dalla richiesta che per l’opera da realizzare vengano utilizzate aziende locali. Se Coima avrà adempiuto alle richieste del Comune e se il consiglio comunale darà il suo assenso definitivo alla realizzazione del progetto, in quel caso potrebbe partire l’iter della messa a gara delle opere.
Quanto a Coima, allo stato attuale la società ha chiuso la fase istruttoria del progetto: il Comune adesso con la comunicazione che sta preparando, dovrà dare riscontro all’aggiornamento della seconda proposta. Ma di progetti definitivi riguardo la Manifattura sud, come hanno paventato alcuni esponenti dell’opposizione consiliare, al momento si smentisce l’esistenza. —
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