Meteo
Covid, muore tre settimane dopo il marito
Giustina Castrucci, 68 anni, si è spenta all’ospedale di Pisa, a breve distanza di tempo dal coniuge Vittorio Tomei
BAGNI DI LUCCA. Lutto nel paese a causa del Covid. All’ospedale di Pisa, dove era stata trasferita dopo l’aggravarsi delle sue condizioni, è deceduta ieri mattina Giustina Castrucci, 68 anni, di Bagni di Lucca. Il marito, Vittorio Tomei, era morto tre settimane fa, sempre per Covid, a 73 anni. Una tragedia che ha gettato nello sgomento l’intera comunità della cittadina termale, nella quale i coniugi erano assai conosciuti e radicati. Castrucci lascia due figli, Mirko e Maurizio.
Aveva anche una sorella, Giovanna, di 66 anni, che abita a Chifenti col marito Alessandro Bianchi, conosciuto anche nel mondo dello sport per essere stato allenatore della squadra di calcio del Valdottavo e del Bagni di Lucca.
Giustina e il marito, pensionati da qualche tempo, avevano abitato nella zona della stazione di Fornoli fino a poco più di un anno fa, nell’area vicino all’ex stabilimento Alce. Si erano però trasferiti a Fabbriche di Casabasciana, dal momento che l’appartamento dove avevano vissuto per tanto tempo era al terzo piano e Castrucci aveva bisogno di una abitazione più comoda e meno impegnativa per gli spostamenti. Per questo motivo era arrivata la decisione di trasferirsi.
La comunità di Fornoli, dove la famiglia ha abitato per molti anni, è rimasta senza parole. Ma è in generale tutta la popolazione che, alla luce di questi decessi, comincia a preoccuparsi per come il virus si stia diffondendo in maniera più rapida rispetto al passato, temendo che le varianti lo abbiano reso ancora più pericoloso.
È stato proprio sulla base di queste considerazioni, confermate dall’Asl e dai medici, che dall’amministrazione comunale viene rinnovato l’appello a rispettare le regole della zona e usare tutte le precauzioni per evitare i contagi, a partire dall’uso costante delle mascherine e dai frequenti lavaggi delle mani. Ma soprattutto l’appello viene rivolto per il mantenimento del distanziamento, almeno un paio di metri tra le persone, possibilmente anche in casa. Si fa intanto rilevare che i tempi tecnici e burocratici per verificare le effettive condizioni di salute si allungano. Difficilmente i medici di base, particolarmente oberati in questo periodo, ce la fanno a visitare i pazienti a casa nei primi giorni, e molto spesso l’evoluzione della malattia porta al ricovero ospedaliero. Mai prendere il virus sottogamba, insomma, anche se si è giovani e in buona salute.
I funerali di Giustina Castrucci si terranno domani alle 16 nella chiesa di Fornoli, in forma strettamente privata. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
