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«Sentieri distrutti dal motocross» Ecco l’ordinanza salva-boschi
Il Comune di Gallicano al lavoro per emanarla già prima di Pasqua: «Le ruote creano solchi profondi in strade percorse dalle bici»
gallicano. Un’ordinanza per vietare la pratica del motocross sui sentieri e più in generale sulle strade non asfaltate. È quella a cui sta lavorando il Comune di Gallicano dopo che i “percorsi” che attraversano i boschi del territorio sono stati trovati in pessime condizioni.
A causa del passaggio delle moto da enduro ma anche di quad, moto da trial e di regolarità, si sono creati infatti, dei solchi che quando piove diventano ancora più profondi rendendo di fatto la strada difficilmente praticabile da chi invece la vorrebbe percorrere magari in bicicletta o a piedi.
«Abbiamo notato – spiega il sindaco di Gallicano, David Saisi – che il passaggio di questi mezzi da enduro vanifica gli interventi di mantenimento che vengono effettuati periodicamente sui sentieri che sono percorsi soprattutto da ciclisti e da persone a piedi».
In tutto sono una ventina – stando a quanto fa sapere sempre il sindaco – i sentieri del territorio di Gallicano che vengono frequentati da chi va in bicicletta. Lungo questi percorsi erano già stati affissi, in passato, dei cartelli sui quali è espressamente indicato il divieto di percorrerli in moto. Divieto che evidentemente non è stato rispettato tanto da spingere il Comune a emanare un’ordinanza specifica che dovrebbe essere pronta già prima di Pasqua.
«È un problema annoso la presenza di chi fa enduro nei nostri sentieri – continua Saisi – per questo tipo di attività ci vogliono strade adatte e le nostre non lo sono. Arrivano dalla Garfagnana in gruppi di quattro o cinque persone che però a volte sono state anche dieci o quindici. Abbiamo cercato di far arrivare loro il messaggio che quei sentieri non andavano percorsi in moto ma evidentemente non è bastato. Quindi stiamo lavorando all’ordinanza che lo vieti espressamente. Per il momento è in fase di elaborazione ma dovrebbe entrare in vigore dalla settimana di Pasqua».
A seguito dell’ordinanza poi, sono previsti anche l’installazione di cartelli che informeranno del divieto di percorrenza in moto dei sentieri – ma anche delle mulattiere e strade agro-silvo-pastorali – e un’intensificazione dei controlli per verificare che venga effettivamente rispettato.
«Ci sono anche altre modalità per impedire il transito delle moto sui sentieri – aggiunge Saisi – come ad esempio prevedere degli ostacoli che non possono essere superati. I modi per poter effettuare i controlli, anche se le strade sono tante, ci sono. Del resto sono già diversi anni che i nostri sentieri sono frequentati da chi fa motocross ma qui a Gallicano ci sono delle persone che fanno mountain bike e trekking, le quali si occupano anche della manutenzione e della pulizia di queste strade, e non è tollerabile che il loro impegno venga vanificato. Ci sono alcuni luoghi in cui le moto da enduro sono le benvenute ma non è il caso del comune di Gallicano». —
Federica Scintu
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