Italia
Scuola all’aperto, investimento da 200 mila euro «Si parte ad aprile»
Luca Dini
minucciano. La scuola ai tempi del Covid si fa all’aperto. È il progetto del comune di Minucciano che ha finalizzato un investimento da 200mila euro per dotare le proprie scuole di aree attrezzate alla didattica anche all’aperto. Non solo adeguamenti alle aule per il distanziamento o ai collegamenti internet per la didattica a distanza, quindi, ma anche stare all’aria aperta dove il virus fa meno paura. L’idea del comune interesserà le scuole dell’infanzia, le elementari e le classi delle scuole medie. Saranno acquistati strutture e attrezzature moderne sia per la didattica che per fare esercizio fisico in esterna. Entro aprile dovrebbero svolgersi le prime lezioni all’aperto. Sicurezza la parola d’ordine, ma anche divertimento e allenamento. Tutti i plessi scolastici saranno dotati di strutture coperte per la didattica all’esterno e di attrezzature per l’attività ricreativa, motoria e sportiva, adatte all’età dei ragazzi, tali da garantire il regolare svolgimento in sicurezza aumentando anche divertimento e allenamento con appositi strumenti. Un restyling da 200mila euro, circa, finanziato da fondi statali per acquistare gli arredi e completarne anche il montaggio. «Abbiamo iniziato la messa in sicurezza delle scuole già la scorsa estate – spiega il sindaco Nicola Poli – ci siamo concentrati sui nuovi spazi da ricavare per avere le giuste distanze e abbiamo dotato i nostri studenti di un tablet perché fossero tutti pronti alla stessa maniera in caso di didattica a distanza. Grazie a questi fondi destinati ai comuni montani, abbiamo pensato di adeguare anche gli spazi all’esterno per sfruttare la stagione primaverile. Un investimento che riguarda strutture funzionali, ma anche moderne e innovative. Vogliamo pensare a un nuovo modo di fare didattica soprattutto per la scuola dell’infanzia e per le elementari. Nei percorsi ludico-motori, ad esempio, ci sono dei giochi per l’equilibrio davvero all’avanguardia». Nel dettaglio, gli arredi acquistati riguardano sia semplici panchine da pic nic che strutture metalliche per esterni oltre ad attrezzature ludico motorie. Per la scuola dell’infanzia, sono stati acquistati alcuni giochi come 2 dondoli Iberis (ponte sospeso), ma anche un pannello didattico e quattro pedane rotanti. I percorsi ludico-motori – che danno la possibilità di praticare diverse attività – interesseranno le scuole elementari e medie. Il tutto completato da sette panchine da picnic per i più piccoli, tredici per i più grandi e un’area didattica motoria. «La consegna del materiale dovrebbe arrivare subito dopo Pasqua quindi ci auguriamo di poter far svolgere le prime lezioni entro la fine del mese di aprile». —
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