Italia
Progetto Coima, le opposizioni tornano ad attaccare l’amministrazione
«Atteggiamento non chiaro: sembra tutto già deciso» Il 25 marzo si pronuncerà il consiglio comunale
Rossella Lucchesi
lucca. Alla quasi vigilia del consiglio comunale che dirà l’ultima parola sulla Manifattura sud, le opposizioni tornano ad attaccare. La loro posizione non cambia: il loro è un no a tutto campo contro il progetto di Coima, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio. «Una faccenda dai contorni oscuri – esordisce il capogruppo di SiAmo Lucca, Remo Santini – che si trascina da un anno, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni a far luce su un tema che sembra voler rimanere nascosto alla città, ma che pare aver già trovato quella soluzione che noi e diversi comitati cittadini contestiamo sin dall’inizio. Nessuno – aggiunge – vuole che la ex Manifattura tabacchi resti un rudere inutilizzato, ma ci sembrerebbe doveroso concordare con la città la sua destinazione, anziché porla di fronte al fatto compiuto». Secondo Santini, che interviene sulla vicenda insieme ai colleghi Fabio Barsanti di Difendere Lucca e Massimiliano Bindocci del Movimento 5 Stelle, il ruolo del Comune non è chiaro e trasparente.
«Cosa c’è dietro? – chiedono i consiglieri comunali – Perché il Comune continua a sostenere che il disegno sia ancora in fase di definizione, mentre dalla documentazione di cui siamo venuti in possesso, risulta che la Fondazione Cassa di Risparmio e Coima, che in questi giorni hanno cercato il consenso di associazioni di categoria interessate al recupero dell’immobile, abbiano già selezionato e contattato alcune ditte per partecipare alla gara d’appalto dei lavori, invitandole a presentare l’offerta entro il 29 marzo». Addirittura, secondo gli esponenti dell’opposizione, «sarebbero già stabiliti i dettagli dell’intera operazione, come il computo metrico, la gestione del cantiere, il cronoprogramma, gli elaborati strutturali, impiantistici e architettonici e persino le caratteristiche della passerella che collegherebbe l’edificio alle Mura e il colore delle mattonelle». «Sa il Comune cosa sta succedendo – continuano gli esponenti di opposizione – oppure fa finta di nulla e ha già avallato il disegno? Dopo tanto ostruzionismo e reticenza – aggiungono – il tema sarà oggetto del consiglio comunale straordinario di aprile, ma crediamo sia inutile, perché ormai, a quella data, i giochi saranno fatti».
«A dispetto – sottolineano passando alla Manifattura nord – di oltre cinquantottomila euro investiti inutilmente da palazzo Orsetti nelle ultime settimane per l’aggiornamento delle stime della Manifattura nord, per la valutazione di fattibilità progettuale dei nuovi parcheggi e per l’analisi economica e finanziaria della proposta Coima, con un pronunciamento che dovrebbe arrivare entro il 25 marzo, da parte dello stesso Comune». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
