Il Tirreno

Lucca

mobilità dolce 

Una pista ciclabile nel verde L’idea lanciata da un cittadino

N.N.

È stata presentata al Comune  la proposta di Gabriele Sani che rappresenta un’alternativa ai tracciati classici e in grado di collegare luoghi frequentati

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CAPANNORI. Piste ciclabili sì, ma più adatte ai ciclisti e a contatto con la natura. Un tema sempre molto discusso e controverso quello delle piste ciclabili e sul come renderle più sicure e funzionali. Progetti che possono nascere anche dal basso.

Come quello di un cittadino di Segromigno in Piano, Gabriele Sani, dipendente dell’Esselunga e membro del consiglio d’istituto scolastico di Camigliano, che ha elaborato e presentato al Comune un’alternativa ai classici tracciati che spesso presentano ostacoli da superare e attraverso strade di grande scorrimento: «Ho notato la mancanza di percorsi protetti nel territorio, le strade ampie e dritte inducono all’alta velocità e portare i bambini al parco e a scuola diventa un problema, se non addirittura impossibile. Perciò ho pensato di sviluppare un percorso pedonale e ciclabile nel paese dove vivo, prendendo spunto da quanto viene fatto soprattutto nel Nord Italia». Ne è venuto fuori un percorso di circa 6,3 chilometri, sviluppato prevalentemente lungo gli argini dei rii che scorrono nella Piana.

«Il percorso è ad anello – dice Sani – e permette di raggiungere le principali strutture del territorio, come scuole, parchi giochi, campi da calcio o parcheggi». Un percorso che parte dalla via Pesciatina per raggiungere anche gli autobus. «Da lì sale verso Segromigno in Piano costeggiando il rio Sana che dista non più di 50 metri dallo Stradone, ma è già immersa nella natura, fino a raggiungere via dei Bocchi. Poi sempre utilizzando l’argine si può raggiungere il ristorante Regini dove successivamente è possibile fare in percorso misto un tratto che raggiunge agevolmente il cimitero, il parcheggio Fanini e, volendo, con una piccola direttrice dietro il campo sportivo raggiungere la scuola elementare».

Il percorso disegnato da Sani continua verso nord, fino a raggiungere il parco Pandora, poi il parco giochi di Segromigno in Monte e da lì raggiungere l’altro campo sportivo che si trova dietro l’altra elementare. «Da questo punto sarebbe anche facilmente raggiungibile Villa Torrigiani. La ciclabile che immagino, per completare l’anello a questo scende in argine del rio Sanetta, fino a raggiungere via delle Ralle, poi dopo un breve tratto in corsia riservata è possibile, costeggiando stavolta il Rio Dezza, raggiungere le scuole medie di Camigliano. Questo tracciato alleggerirebbe l’annoso problema del traffico in via delle Pianacce all’entrata e uscita da scuola, permettendo ai ragazzi di raggiungere la stessa in percorsi protetti e sicuri. In ultimo attraverso un tratto nella campagna è raggiungibile nuovamente il circuito a circa 300 metri dal suo inizio. Ho utilizzato fra l’altro le direttive della Regione in materia di piste ciclopedonali e l’ho presentato all’assessore Davide Del Carlo che si è detto aperto a questa ipotesi di ciclabile». —

N.N.

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