Il presidio
Si rinnova il centro e in via Piaggia si camminerà sui sampietrini
Partiti anche i lavori per l’acquedotto in via Romana Un intervento da 600mila euro, previsti disagi fino a maggio
Nicola Nucci
CAPANNORI. Dopo l’acquedotto del Nottolini, ispirato chiaramente alle strutture dell’antica Roma, la città avrà a breve un altro richiamo urbanistico alla capitale: i sampietrini. È una delle caratteristiche previste nei lavori di riqualificazione del centro di Capannori. Da quello vecchio in via Romana dove ieri, con qualche giorno di ritardo, è iniziato l’intervento di estensione della rete dell’acquedotto nel tratto tra la chiesa e la Misericordia, al centro vero e proprio, in via Piaggia, dal bar Forino alla chiesa.
Uno dei cambiamenti più evidenti sarà proprio in via Piaggia, sulla quale si affacciano bar, negozi ed attività. via. A partire dalla sostituzione dell’asfalto con un materiale simile ai sampietrini e marciapiedi a raso, senza più dislivelli e cordoli che spesso si rivelano ostacoli insormontabili per i disabili. «Il progetto prevede una superficie analoga a quella in sampietrini, al posto dell’asfalto, e cambierà anche l’arredo, con nuove panchine e lampioni, per sostituire quelli presenti ormai risalenti agli anni sessanta. E poi ci saranno il limite di velocità di 30 chilometri orari e il rifacimento del pezzo di ciclabile – dice l’assessore ai lavori pubblici Davide Del Carlo – tutto questo oltre a un ampliamento degli spazi per tavoli e dehors fuori da bar e ristoranti, in modo da vivere meglio e a piedi il centro».
Tornando all’intervento da 600mila euro per estendere la rete idrica in via Romana, il cantiere, la cui conclusione è prevista per l’inizio di maggio, è stato suddiviso in quattro fasi. Una chiusura al transito a tratti per non penalizzare residenti e attività. Proprio la modifica della circolazione è uno degli aspetti più importanti dal punto di vista dei cittadini. Del resto si tratta di trovare un equilibrio tra i disagi che comporteranno inevitabilmente questi lavori, e il potenziamento di un servizio come quello idrico, che era carente in questa zona. In concreto chi si sposta da nord, per esempio dal municipio verso il centro, deve passare da via Colombini e via Pacini per poi raggiungere via Piaggia. Per chi proviene dalla Romana è obbligatorio svoltare in via della Libertà. Chi invece si muove da ovest, quindi da Lucca, il percorso consigliato è da via Chelini per immettersi su via Piaggia e poi su via Banchieri e via Strocchi, per svoltare poi in via Romana con una sorta di percorso ad anello. Dopo il cantiere avanzerà verso la chiesa per la costruzione di quello che viene è stato ribattezzato come il futuro salotto urbano. Infine si proseguirò con il secondo lotto della ciclopedonale della via Francigena che collegherà la sede della Misericordia alla chiesa di Capannori e con la rotonda di Antraccoli, completando il tracciato che già collega Capannori a Lucca.
Nel frattempo sono stati completati i marciapiedi all’inizio di via del Popolo (tra la stazione dei carabinieri e l’ufficio postale) e parte della pista ciclabile in via Ghello. Sono niziati anche i lavori al parco pubblico e alla cittadella dello sport. Un maxi progetto, quello dell’innovazione urbana, da quasi 5 milioni di euro che comprende anche la piazza don Stefani (che attualmente ospita un mercato ambulante), l’efficientamento energetico del cinema Artè e della caserma dei carabinieri, e la riqualificazione della stazione di Tassignano, progetto al momento fermo al palo. —
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