Il Tirreno

Lucca

Reddito di cittadinanza non dovuto, l'Inps recupera novantamila euro

Luca Tronchetti
Reddito di cittadinanza non dovuto, l'Inps recupera novantamila euro

Quindici persone denunciate nel corso dei controlli effettuati dai carabinieri dell'Ispettorato del Lavoro

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Quindici persone, dieci italiane e cinque straniere, sono state denunciate dalla procura della Repubblica per aver omesso o falsificato dichiarazioni di variazione di reddito in modo da percepire indebitamente il reddito di cittadinanza. In tutto le somme percepite indebitamente ed erogate dall'Inps ammontano a 90mila euro che dovranno essere restituite.

Gli accertamenti, condotti dai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro in servizio all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Lucca e Massa Carrara diretto dalla dottoressa Venezia e coadiuvati dai militari del Comando Provinciale Carabinieri di Lucca, hanno consentito di scoprire una serie di raggiri degli indagati volti a percepire indebitamente l’aiuto in denaro che variava, mensilmente, da 780 a 1.330 euro a seconda se soli o con famiglia a carico.

Da quanto emerso nel corso degli accertamenti otto dei  coinvolti avevano omesso di dichiarare le variazioni reddituali, mentre gli altri sette soggetti avevano prodotto false dichiarazioni per ottenere indebitamente il beneficio, nonostante non avessero alcun requisito in quanto sottoposti a provvedimenti restrittivi come ad esempio il divieto di dimora, detenzione domiciliare, obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Nel corso degli approfondimenti è emerso che uno dei beneficiari usufruiva del reddito di cittadinanza nonostante fosse recluso nel carcere di San Giorgio.

 

 


 

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