Il Tirreno

Lucca

sicurezza stradale 

No alle alle multe a distanza Il Comune non farà ricorso

No alle alle multe a distanza Il Comune non farà ricorso

Il parere della Prefettura  conferma quanto emerso  dai rilievi della polizia stradale Gli autovelox si possono usare soltanto con le pattuglie

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. I cinque nuovi autovelox installati a novembre saranno utilizzati così come previsto inizialmente, ossia con la presenza delle pattuglie, e non ci sarà alcun ricorso al Tar contro il no della prefettura sulla possibilità di usarli in remoto.

Quel no arrivato dalla prefettura ha confermato le osservazioni della polizia stradale, cui era stata affidata la relazione tecnica sui box arancioni destinati a ospitare gli autovelox. Una relazione che aveva portato alla luce diversi problemi legati agli impianti, ma, in particolare – e questo è l’aspetto fondamentale – che non potevano essere utilizzati per fare rilevazioni a distanza: le eventuali infrazioni infatti possono essere contestate solo immediatamente, sul posto.

E inizialmente, viene detto da Palazzo Orsetti, i nuovi autovelox in sede fissa avrebbero dovuto essere utilizzati proprio in quel modo, poi però arrivarono novità legislative che aprirono alla possibilità di utilizzarli per fare contravvenzioni anche senza la contestazione immediata. In remoto appunto. Però quelle novità legislative (ed è stato soprattutto questo il nodo che la prefettura è stata chiamata a dirimere) non potevano essere applicate nel caso dei cinque nuovi impianti lucchesi. In particolare il numero di incidenti che si erano verificati su quelle strade non era stato abbastanza elevato da giustificare – come previsto dalla legge – l’utilizzo degli impianti in remoto.

Nella relazione della polizia stradale infatti si faceva riferimento a un solo incidente mortale nelle strade che erano state scelte, fra l’altro non provocato dall’alta velocità (un pedone investito in viale Luporini a causa della scarsa illuminazione). Insomma, quelle scatole arancioni potranno sì essere utilizzate, ma solo insieme alla pattuglia. Come previsto dal piano originale fra l’altro.

Quindi niente cambio di rotta nemmeno sugli altri cinque impianti annunciati, a partire dai due che saranno installati sulla via del Brennero. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera