Il Tirreno

Lucca

castelnuovo 

Biglietteria bus riaperta ma sui pullman restano ancora molti problemi

Biglietteria bus riaperta ma sui pullman restano ancora molti problemi

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. Una battaglia è vinta, ma i problemi sul tappeto restano molti. Intanto però a Castelnuovo è di nuovo possibile fare quella che dovrebbe essere la cosa più naturale del mondo a una fermata del bus, ossia acquistare il biglietto. Una situazione che era stata segnalata dal settore trasporti della Confederazione Unitaria di Base, e di cui si era occupato anche il nostro giornale quando sono dovuti intervenire i carabinieri per risolvere una situazione di impasse: un viaggiatore era senza biglietto e non sapeva dove farlo, e allora ci hanno pensato i militari che sono andati a comprarglielo in una tabaccheria.

«Finalmente una buona notizia – scrive Maurizio Barsella della Cub Trasporti regionale – la biglietteria di Castelnuovo è stata riaperta, un successo ottenuto grazie alla Cub Trasporti per merito dell’impegno dei delegati provinciali nonché dello studio legale Gori Nicola Nottolini. E del Tirreno, che ha dato voce agli utenti e alla Cub, stufi di questo disservizio che si protraeva da tempo, e non per le ragioni legate al Covid, come qualcuno ha cercato di giustificare. Il 15 marzo è stata riaperta la biglietteria rivendita in piazza della Repubblica, fornendo così di nuovo quel servizio essenziale».

Ma, prosegue il sindacalista, restano altri nodi da sciogliere: «La Cub non si ferma, come un mastino siamo al fianco degli utenti del servizio con lo studio legale Nottolini Gori. Il prossimo passo sarà la tutela dei diritti dei disabili con esposti dettagliati per Procura e Ispettorato della sicurezza dei luoghi pubblici. Infatti in tutta la Garfagnana non vi è una fermata idonea e sicura per chi è portatore di disabilità. Infine ci preme sottolineare che la Cub ha cominciato una raccolta firme (siamo già a 175) per eventuali class action e denunce per interruzioni pubblico servizio che si dovessero di nuovo registrare, sia se venisse in mente a qualcuno di richiudere la biglietteria di Castelnuovo, sia per le continue corse che quotidianamente saltano per i bus rotti. La Cub Trasporti ringrazia la stessa regione Toscana per l’interessamento sulla questione di Castelnuovo e sollecita la stessa affinché dia immediato seguito al contratto firmato il 10 agosto 2020 da Autolinee Toscane, con un ulteriore impegno di 25 milioni della stessa azienda». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera