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Addio all’uomo dalle mille idee Morto a 77 anni Ezio Lucchesi

Luca Meconi
Addio all’uomo dalle mille idee Morto a 77 anni Ezio Lucchesi

Ex dipendente della Cucirini Cantoni è stato stroncato da un malore improvviso Anima del Vespa Club aveva anche una rubrica social sulla cucina tradizionale

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Luca Meconi

LUCCA. Un vulcano di idee, una brava persona e piena di iniziative. Sono unanimi i commenti e gli attestati di stima nei confronti di Ezio Lucchesi morto improvvisamente a 77 anni a causa di un infarto fulminante nella serata di domenica.

Originario di Molazzana abitava a San Vito con la moglie Daniela e il figlio Riccardo. Dopo aver lavorato alla Cucirini Cantoni Coats, Lucchesi era molto conosciuto a Lucca per le sue molteplici passioni e interessi, tra cui spiccano l’attività nel Vespa Club Lucca e la seguitissima pagina su Facebook “Mi mà cucinava così” da cui sono scaturiti due libri.

Profondamente rattristata dalla notizia della sua scomparsa è Ilaria Del Bianco, presidente dell’associazione Lucchesi nel Mondo: «La nostra associazione ha collaborato più volte con Ezio Lucchesi e l’associazione Vespa Club. Ci sono state molteplici occasioni in cui abbiamo lavorato insieme e ne ho potuto apprezzare le qualità umane e organizzative. L’ultima volta è stata nel 2018 quando il Vespa Club ci ha fatto l’onore di inserire il museo Puccini di Celle di nostra proprietà all’interno del loro raduno nazionale. In quei giorni ricevemmo numerose persone sul territorio che visitarono anche il museo e altre bellezze che Pescaglia offre. Fu una giornata realizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale e vide la presenza del sindaco Andrea Bonfanti. L’improvvisa perdita di Ezio mi addolora davvero tantissimo».

La sua passione per la Vespa, Ezio la portava avanti da tanti anni all’interno dell’Asd Vespa Club di Lucca con sede a Sant’Anna, di cui era un membro storico essendo attivo anche nel consiglio direttivo fin dal 2011,e dove sempre era stato rieletto.

«Ezio – si legge sul sito del Vespa Club – è l’uomo tuttofare. Appassionato di cucina e fotografia, doti rilevanti per il club, nella vita ha fatto un po’ di tutto, ora si gode la meritata pensione. Viaggia sempre con Daniela, sua moglie, che lo aiuta nella fotografia vespistica. Il Vespa Club Lucca infatti, specie durante i giri e i raduni, usa spesso le foto fatte da Ezio e Daniela, in quanto punto di vista unico, sempre al centro del gruppo. Ezio è membro del Vespa Club Lucca fin dal principio, riconfermato anche in questa mandata elettorale, come consigliere. Specialità in più, la poesia in rima; infatti, spesso, pubblica filastrocche a tema vespistico, strappando sempre un sorriso a chi le legge».

Ezio Lucchesi era conosciuto anche come ideatore della pagina Facebook “Mi ma cucinava così” da cui, visto il grande successo social, sono stati pubblicati due libri. Libri che, neanche a dirlo, sono andati presto esauriti e sono oggi delle vere e proprie chicche per tutti coloro che amano mangiare in maniera sana e genuina con i prodotti che la nostra terra offre. Nella pagina pubblicava le ricette culinarie della tradizione lucchese, un po’ in controtendenza rispetto alle mode del momento, con i fast food, le stelle Michelin, la televisione piena di programmi di cucina con chef stellati. Forse anche a questo aspetto si deve il suo successo.

L’ultima ricetta risale appena a domenica mattina ed è la “Pasta dell’ultimo mese”: «Una ricetta – scriveva Lucchesi – vecchia come il cucco avrebbe detto mia nonna, e la ricetta è sua. A quei tempi, quando mia nonna me la cucinava e poi me l’ha cucinata anche mia mamma, era veramente una pasta dell’ultimo del mese, una pasta che raccoglieva quello che trovavi nell’orto e in dispensa, una pasta che salvava la famiglia dalla fame». Ecco che riletta oggi la “Pasta dell’ultimo mese” assume un sapore particolare, una sorta di ricetta-testamento con cui Ezio si distacca dalle tante persone che lo seguivano. “Mi mà cucinava così” e “Un’è la solita minestra” sono i titoli dei due libri pubblicati da Lucchesi che contengono le “ricette nostrali raccolte dal 1950 a oggi”, come recita il sottotitolo. La difesa e la divulgazione delle ricette tipiche del territorio erano per Lucchesi una missione e un motivo in più per cui era conosciuto in tutto il mondo. Sì, perché anche i lucchesi emigrati e i loro figli grazie alle ricette pubblicate hanno potuto assaggiare piatti della tradizione che non avevano mai mangiato prima.

I funerali di Ezio Lucchesi si svolgeranno oggi nella chiesa di Villa Collemandina, il paese originario della moglie. Alle 14 il corteo funebre diretto in Garfagnana partirà dalla sala mortuaria e sarà aperto da una rappresentanza di mezzi del Vespa Club. —

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