Il presidio
Aiutate dall’Auser cento famiglie: «Ma sono destinate ad aumentare»
La crisi vista attraverso l’opera dei volontari guidati da Gemma Fazzi, presidente dell’associazione
BAGNI DI LUCCA. Aumentano sotto i colpi del Covid le persone in gravi difficoltà, anche per mangiare, e l’associazione Auser aumenta gli sforzi per andare loro in aiuto su tutto il territorio di Bagni di Lucca. Nuove famiglie con il proseguire della emergenza Covid sono in difficoltà e sono in attesa del consenso della assistente sociale per ottenere aiuti. Ma il lavoro dell’Auser, che aiuta un centinaio di famiglie, non si ferma qui.
«La spesa mensile che consegniamo è costituita dai beni che non si deteriorano – spiega Gemma Fazzi, presidente della associazione a Bagni di Lucca – distribuiamo olio, tonno, pasta, riso, farina e altri prodotti che possono durare. La quantità va in base ai componenti del nucleo familiare. Poi ci sono le tante persone che ogni giorno vengono dopo le 18, nella nostra sede sotto il teatro accademico, al capoluogo, davanti alla passerella, per prendere gli altri alimenti che ci vengono donati dai supermercati Conad, Carrefour, Coop entro la fine della giornata. Prodotti freschi. Ora si è aggiunto anche il negozio che vende pane, “Dolce Salato” alla Villa».
Intanto sono pronte le ricevute di chi, lo scorso anno, ha effettuato la donazione del 5 per mille con assegno o bonifico bancario: «Invito chi lo ha fatto a venire a ritirarle per la dichiarazione dei redditi».
Ogni giorno nella sede dell’Auser c’è un grande lavoro, nonostante la pandemia il volontariato non si ferma. Si imballa, si prepara e si impacchetta. I volontari che arrivano alla sede a rotazione non si fermano mai. Sono 40 le persone con la tessera e negli ultimi mesi si sono inserite anche alcuni giovani. È nata da poco una collaborazione anche con la scuola: tre insegnanti volontarie si recano il martedì e il giovedì a scuola nel pomeriggio, per aiutare alcuni ragazzini delle medie che sono in difficoltà a fare i compiti.
Intanto prosegue anche la attività del negozio dell’Auser in via Vittorio Emanuele a Ponte a Serraglio, il Mercatino del Riuso, dove ci sono mobilia, oggetti di arredamento e suppellettili. Si può però andare solo su appuntamento e con le dovute regole imposte dal decreto anti Covid. Il secondo negozio, “Il punto 23” , dove si trovano i capi di abbigliamento si sposterà nelle prossime settimane in un nuovo fondo dall’altra parte della strada, sempre in via Vittorio Emanuele.
La Auser viene aiutata anche dal Comune con buoni alimentari e sta per iniziare una collaborazione con la Caritas. La associazione ha una pagina Facebook che si chiama Auser Bagni di Lucca Odv e presto avrà un suo sito. Il numero per i contatti è 349 849 9704 e l’iban è il seguente: IT56J0503470093000000000892
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