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Ex distretto di viale Einaudi, il nuovo centro ospiterà disabili e ambulatori
Lucca, a buon punto la costruzione di due palazzine a Sant'Anna. Saranno gestite da Asl e Comune con fine socio sanitario
LUCCA. Ultimo sopralluogo ai cantier del progetto “Quartieri social” all'ex distretto di viale Einaudi a Sant’Anna. L'opera, per la quale il Comune ha ottenuto finanziamenti dallo Stato e dalla Comunità Europea, ha richiesto un investimento di 1.391.000 euro. Il vecchio edificio, costruito negli anni Settanta su due piani, è stato demolito e ricostruito. «A Sant'Anna siamo in dirittura d'arrivo con i primi progetti “Social” – ha detto l'assessore ai lavori pubblici Celestino Marchini –. Abbiamo realizzato la nuova rotatoria e il sottopasso di piazzale Boccherini, allungato la pista ciclabile in viale Puccini, ristrutturato il parco urbano di via Matteotti, riqualificato piazzale Sforza e il centro civico. L'ex distretto resta l'ultima opera da completare: l'obiettivo è di chiudere il cantiere prima dell'estate, dopo di che, con un appalto diverso, verrà risistemata l'area esterna». Il nuovo edificio di viale Einaudi è composto da due fabbricati, uno su tre piani e uno su due, collegati da una passerella posta al primo piano. Il fulcro della nuova costruzione sarà la piazza centrale, concepita come uno spazio aperto e protetto, su cui si affacceranno tutte le funzioni che saranno presenti, così da renderla un luogo di aggregazione utilizzabile in tutte le ore del giorno. Per collegare i piani, il progetto prevede un ascensore accessibile dall’interno del fabbricato nord e uno all’esterno del volume sud. L’aspetto esterno delle due costruzioni sarà caratterizzato da una forte compattezza: i lati est e ovest saranno rivestiti esternamente con pannelli in lega d'alluminio, perforato in corrispondenza delle aperture, quelli nord e sud saranno intonacati e avranno grandi vetrate.
L'assessora alle politiche sociali Valeria Giglioli ha spiegato il mix di funzioni sanitarie, sociali e dedicate alla collettività che saranno ospitate dal nuovo centro di Sant'Anna: «La palazzina a sud, su due piani, sarà gestita dall’Asl e accoglierà servizi ambulatoriali e territoriali legati alla sfera sanitaria e sociale, rivolti a tutta la cittadinanza. La palazzina nord sarà gestita dal Comune e tutto il piano terra sarà dedicato al progetto “Dopo di Noi”, una residenza per adulti disabili. Il primo piano comprenderà gli spazi del centro di mediazione culturale, oltre a uno spazio multifunzionale; al secondo piano prevediamo un'area per il al co-working».
«Spostare sul territorio gli investimenti – ha aggiunto la consigliera con delega alla sanità Cristina Petretti –, pur mantenendo solida l'offerta di cura degli ospedali per le fasi acute di malattia, significa lavorare sul concetto di medicina di prossimità, attivando tutti quei servizi che concorrono a migliorare il livello di salute di una comunità».
Anche in questo caso, sono state usate tecnologie ad alto contenuto innovativo, per la sostenibilità ambientale dell’intervento. «A Sant'Anna i progetti Social – ha commentato l'assessore alla partecipazione Gabriele Bove – stanno ridisegnando un quartiere più bello e accogliente, all'insegna della sostenibilità e della socialità. In particolare questo intervento, che metterà a disposizione della comunità un immobile moderno e sostenibile dal punto di vista energetico, che accoglierà importanti funzioni». «La conclusione dei lavori al futuro distretto socio-sanitario è solo una tappa – conclude il consigliere comunale Gabriele Olivati, vicepresidente commissione urbanistica – di un percorso nato dalla collaborazione tra cittadini e istituzioni nel definire l’assetto del quartiere: mobilità dolce, servizi pubblici, luoghi di aggregazione e bellezza. Ingredienti semplici e applicati con buon senso, che stanno mostrando risultati positivi. E molto si può fare continuando ad applicare questo approccio in futuro». —
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