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Partito l’intervento per ripristinare il rifugio Enrico Rossi
MOLAZZANA. La primavera, stagione della rinascita, è ormai alle porte. Una voglia di ripartire che, mai come quest’anno, con tutto ciò che è accaduto e sta accadendo attorno a noi, è palbabile.
E non sono solo le prime fioriture, i prati che si fanno più verdi o le giornate che iniziano ad allungarsi a segnalare questo cambio di passo. C’è anche il fervore di chi sta lavorando per rimediare ai danni della brutta stagione (che quest’inverno non sono certo mancati) e per preparare ciò che serve per vivere l’estate
È il caso di quanto sta accadendo al rifugio Enrico Rossi: con l’ultimo week-end di febbraio, infatti, sono iniziati i lavori di ripristino al rifugio Cai Enrico Rossi in località Prati della Pania (a quota 1.600 metri sul livello del mare) nel territorio del comune di Molazzana.
Il gestore Antonello Chiodo, con i suoi collaboratori Naik Marovelli, Stefano Elmi e Martina Rosati, affiancati da un gruppo di volontari del Club Alpino Italiano di Lucca guidati dal presidente Giulio Godi, assieme a Daniele Simonetti, Gabriele Simonetti e Riccardo Casciotti, hanno iniziato a sgomberare gli accessi al rifugio e la zona dei pannelli solari danneggiati dalle abbondanti nevicate dei mesi scorsi.
Le temperature miti delle ultime settimane, con la conseguente fusione della neve, hanno agevolato solamente in parte il lavoro. In realtà al rifugio continua a essere pieno inverno. Il manto nevoso misurato sul tetto va da un minimo di 150 a un massimo di 250 centimetri.
La salita al rifugio è stata affrontata coi ramponi, in quanto la neve negli ultimi giorni ha subito l’influsso di aria fredda proveniente da est che ha creato un manto compatto e solido. Durante il giorno le temperature sono gradevoli e in linea col periodo, ma le notti continuano a essere piuttosto fredde.
Molto è stato fatto, anche all’interno della struttura, rimasta senza energia elettrica per molto tempo, ma altrettanto rimarrà da fare nelle prossime settimane. Gran parte dei lavori di ripristino e manutenzione dipenderà anche dalle condizioni meteo future. —
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