Il presidio
La mobilitazione dei cittadini l’arma migliore anti degrado
Lucca. Esiste una teoria sociologica chiamata “delle finestre rotte” per la quale, sintetizzando, il degrado chiama degrado (la visione di una finestra rotta può spingere anche a spaccarne un’altra, poi un lampione, e così via). E questa teoria si applica perfettamente al caso degli abbandoni dei rifiuti: la visione di monnezza gettata indiscriminatamente può giustificare altri a fare altrettanto. Ebbene, un modo per contrastare l’inciviltà degli abbandoni potrebbe essere proprio quello di ribaltare quel principio. Per esempio in un prato pulito diventa più difficile lasciar cascare una cartaccia.
E poi c’è un’altra arma, quella di una crescita, parallelamente alla maleducazione, anche del senso civico che si manifesta, appunto, nelle iniziative spontanee di chi si mobilita per togliere lo sporco che altri gettano. Tutto partì, tanti anni fa, con il progetto globale di “Puliamo il mondo”. Quel progetto è stato ispiratore di tante iniziative analoghe, organizzate da associazioni, enti, ma anche da semplici gruppi di cittadini.
«Sono iniziative molto importanti e preziose – spiega la dirigente di Sistema Ambiente Caterina Susini – e lo sono per più motivi. Intanto queste iniziative permettono di rimuovere anche quei rifiuti più piccoli, o quelli buttati in luoghi più difficilmente raggiungibili che, altrimenti, non si potrebbero rimuovere se non a costi altissimi. Invece i volontari possono per esempio raggiungere i sacchetti di spazzatura gettati in mezzo alle sterpaglie dei boschi, perché c’è chi queste cose le fa. Ma non è solo questo. Quello che fanno con queste iniziative è anche di lanciare un segnale, un messaggio, verso gli altri. Prendiamo per esempio un piccolo paese: vedere il proprio vicino darsi da fare per togliere i rifiuti non solo può spingerti a fare altrettanto, ma se sei quello che ha gettato quei rifiuti, ti può indurre a tenere un altro comportamento. Anche perché, soprattutto nelle piccole realtà, chi usa boschi e campi come pattumiere difficilmente viene da fuori. E magari, la prossima volta, prima di gettare il sacchetto là dove il suo compaesano ha appena ripulito, ci pensa due volte. Per questo da parte nostra incoraggiamo tutte le iniziative del genere, e molto volentieri siamo a disposizione di quei cittadini che si organizzano in questo senso, per rimuovere i rifiuti che trovano. Basta contattarci». —
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