Il presidio
Patteggia 21 mesi per furti di rame a San Concordio
LUCCA. Era accusato di aver commesso due furti e di aver cercato di compierne un altro senza riuscirvi. Il raid nottuno di Francesco Di Giuseppe, 38 anni, si è concluso ieri mattina con un patteggiamento a un anno e nove mesi di reclusione e una multa di 400 euro di fronte al giudice Michela Boi. L’uomo, che aveva un vecchio precedente di polizia, ha ottenuto la sospensione condizionale della pena ed è libero senza obblighi.
Secondo i carabinieri della stazione di San Concordio – che lo hanno arrestato nella notte tra sabato e domenica l’uomo, dopo la mezzanotte, è salito su un tetto e ha iniziato a smontare la canala di scolo. Un abitante lo ha visto dalla finestra e ha subito avvertito la centrale operativa del 112. Prima che la pattuglia potesse arrivare, Di Giuseppe – per l’accusa – ha preso i discendenti in rame e li ha nascosti provvisoriamente sotto la scala della passerella ferroviaria che sbuca su via Cavour. E quegli oggetti in rame sono stati notati subito dai militari di San Concordio che, nel frattempo, erano andati nel condominio indicato e si erano fatti raccontare del furto dei discendenti in rame. Nell’oscurità i militari hanno atteso il ritorno dell’autore del colpo. Venti minuti dopo l’hanno visto comparire di nuovo. Aveva un sacco nero, di quelli utilizzati per raccogliere l’immondizia, contenente scarpe, una rastrelliera per bici e altri oggetti sottratti dal ripostiglio del giardino di un’abitazione in via della Formica. Dopo aver preso il sacco inserendo anche le canale in rame l’uomo è ripartito e i militari lo hanno seguito a debita distanza. Si è diretto verso un magazzino di via Guidiccioni utilizzato della cooperativa “La mano amica”. Il trentottenne forza la porta d’ingresso e si dirige verso degli scaffali illuminando la stanza con la luce del cellulare. A quel punto viene bloccato dai carabinieri di San Concordio, portato in caserma e finisce agli arresti domiciliari in attesa della convalida e del processo con rito direttissimo avvenuto ieri mattina. —
L.T.
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