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Lucca

Polizia 

Furti in centro storico denunciato un giovane

G.P.
Furti in centro storico denunciato un giovane

L’uomo tradito dall’impronta trovata su un furgone L’indagine prosegue, nel mirino ci sono altri episodi

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LUCCA. Furti in centro storico: individuato il presunto responsabile. A tradirlo sarebbe un’impronta. L’uomo è stato denunciato, ma resta a piede libero.

Si è conclusa, ieri una prima tranche investigativa volta a individuare i responsabili dei furti avvenuti nel centro cittadino nelle ore notturne di queste ultime settimane. Le indagini della Squadra mobile, avviate agli inizi del 2021, hanno preso spunto dal tentato furto di un furgone Peugeot Bipper, avvenuto in piena notte, in via Nuova, angolo via Santa Zita. Su quel mezzo la polizia ha trovato un impronta, che è risultata appartenere a un cittadino 26enne originario del Marocco. Nel proseguo delle indagini, avvenute con modalità sia tecniche che classiche, è emerso che il medesimo soggetto si era reso responsabile di alcuni “colpi” registrati sempre sul territorio comunale. Nello specifico il furto di un portafoglio al parcheggio delle Tagliate, nel mese di novembre, nonché del furto avvenuto il 12 gennaio all’1,15 all’interno dell’Ortofrutta di piazza San Salvatore.

Per il tentato furto del furgone Peugeot Bipper, ieri la procura di Lucca ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini preliminari da notificare all’indagato e al suo difensore, che resta comunque a piede libero. Ma l’attività investigativa non finisce qui. Gli inquirenti sono al lavoro per individuare i responsabili degli altri eventi criminosi che si sono verificati nel centro di Lucca tra novembre e i giorni scorsi. Qualora venissero raccolti riscontri in merito al coinvolgimento del soggetto denunciato negli altri episodi presi in esame, la situazione del 26enne si aggraverebbe in considerazione della serialità della condotta.

La vicenda dei furti – o tentati tali – in centro storico ha sollevato un polverone visto che sono diverse le attività colpite in quello che sarebbe il salotto buono della città. Dal Peschino (tre volte) all’Ortofrutta (due), passando per Lebowski, Tista, De Simoni, l’Olivo e il Piccolo Mondo. Sull’accaduto è intervenuto anche il prefetto Francesco Esposito, che di concerto con il sindaco Alessandro Tambellini, ha annunciato l’intenzione di voler coinvolgere i residenti in un progetto per il controllo di vicinato. Non solo: la prefettura ha preso contatti con le associazioni di categoria per fare in modo che gli allarmi delle singole attività vengono collegati direttamente con le centrali di comando di polizia e carabinieri, in modo da accorciare il più possibile i tempi per un intervento. —



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