Il presidio
Via dei Barcaioli disastrata, aspettando l’asfalto
I fondi (300mila euro) pronti fin dal 2019, ma c’era il cantiere di autostrade: mercoledì scade il bando per assegnare i lavori
Luigi Spinosi
ALTOPASCIO. Metro più, metro meno, è un chilometro di strada, che definire tale è un eufemismo. Forse quelle buche che costellano via dei Barcaioli hanno anche un loro perché, rappresentando una sorta di dissuasore verso il traffico che potrebbe usarla come alternativa per saltare il passaggio a livello di via Romea. Ma si tratta di un perché che di certo non può convincere chi in via dei Barcaioli ci vive, e che quel percorso da Camel Trophy lo deve affrontare ogni giorno e con una macchina o una moto normale.
Basta percorrerla (cosa da fare con molta prudenza) per rendersi conto che il concetto di strada dissestata qua assume un valore che va oltre. Sin dall’inizio (arrivando da Altopascio) dove sono presenti i crateri più evidenti. Poi, andando avanti, avvallamenti, buche e sassi che si sono staccati dalla carreggiata, lungo i saliscendi che caratterizzano la strada. Qua e là i resti di antichi tentativi di rimediare, sotto forma di pezze di catrame, ormai logorate dal tempo e dal continuo passare di mezzi, e che da molto ormai hanno perso la loro funzione livellatrice. Anzi, ormai ripiegate e scavate, quelle toppe sono diventate loro stesse un altro problema.
Una situazione frutto di diversi fattori, tra questi, oltre alla mancata manutenzione, i cantieri allestiti dalla società autostrade per montare i pannelli fonoassorbenti lungo la A11 che corre parallela a via dei Barcaioli. Comprensibile dunque l’insofferenza di chi in via dei Barcaioli ci vive, e che nel corso degli anni ha più volte segnalato il problema e protestato contro la mancanza di interventi. Un’insofferenza che è cresciuta dopo la comparsa di un’ordinanza (un paio di settimane fa) che annunciava la chiusura di un tratto di strada (lato via dei Centoni) per sistemare l’asfalto. Una riasfaltatura parziale, di poche centinaia di metri. Ma meglio di niente. Invece nemmeno quella. All’ordinanza non sono seguite chiusure, né cantieri. Tutto è rimasto esattamente come prima.
La spiegazione, accompagnata dalle rassicurazioni, arriva dal municipio: il Comune, viene detto, ha già stanziato 300mila euro per rifare l’asfalto. Sin dal 2019. Ma nel frattempo ci sono stati i lavori di Autostrade che sono durati un’infinità, oltre a peggiorare le condizioni della strada. Ora, con quel cantiere chiuso, i lavori potranno finalmente partire: il Comune ha pubblicato l’avviso per l’affidamento dei lavori, che scade giusto mercoledì prossimo. A quel punto potrà essere assegnato il cantiere e i lavori partiranno. Quelli del Comune, e anche quelli – a carico di Società Autostrade – che avrebbero dovuto iniziare due settimane fa, ma che sono stati sospesi per poter fare un intervento unico, in modo da garantire uniformità nel lavoro e da non dover chiudere la strada due volte. Alla fine una buona notizia, sulla quale, comunque, vigileremo. —
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