Meteo
Bianchi e Landi lasciano i 5Stelle per Italia Viva
Ex consigliere regionale il primo, ex candidato alla Camera dei pentastellati nel 2018 il secondo. Baccini: «Pronti ad accogliere tutti»
lucca. Due noti esponenti dei Cinquestelle entrano in Italia Viva. Sono Gabriele Bianchi, consigliere regionale dal 2015 al 2020, e Piero Landi, candidato alla Camera nell’uninominale nel 2018. Con loro, fa sapere Italia Viva, un gruppo di ex Cinquestelle.
«Abbiamo scelto di entrare in Italia Viva per l’anima popolare e riformista di questo partito e invitiamo iscritti e votanti dei Cinquestelle a seguirci per continuare a portare avanti le originarie e tradizionali nostre battaglie per l’ambiente, i trasporti, la connettività e lo sviluppo sostenibile», spiega Landi.
Bianchi, presidente anche dell’associazione Italia nel cuore, spiega: «La politica è costruire con visione e competenza. Ho terminato a ottobre il mio impegno come consigliere regionale eletto come M5s e poi, constatata l’inconsistenza politica del movimento sona passato, sulla base di programmi condivisi, a sostenere Eugenio Giani e la coalizione di centrosinistra. Mi sono preso alcuni mesi di pausa e ho seguito gli avvenimenti nazionali. Ho deciso di passare a Italia Viva esausto di un populismo ancora molto presente, che detesto, e stufo di vedere partiti legati alle logiche delle correnti. Ho scelto Italia Viva perché i nostri padri fondatori, il socialismo riformista, un liberalismo più umano, un cattolicesimo moderato, la legalità, devono continuare a costruire dopo le parentesi populiste e sovraniste che hanno avvelenato e ucciso il dibattito politico». Dichiara Alberto Baccini, coordinatore di Italia Viva di Lucca: «Accogliamo con calore questi nuovi iscritti che vanno a sommarsi alle decine di nuovi iscritti di ogni settimana, dalla società civile, ma anche dal Pd e dai Cinquestelle. Italia Viva darà spazio, senza remore, a tutti coloro che vorranno impegnarsi per portare avanti una politica progressista, popolare e riformista, anche a Lucca». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
