Il presidio
Oggi l’ultimo saluto a Vincenzo Placido
I funerali alle 15 nella basilica di San Frediano. In tantissimi hanno tributato pensieri e omaggi al docente e politico
lucca. Un’espressione di cordoglio fortissima per la scomparsa di Vincenzo Placido, 79 anni, uomo di cultura, docente di materie letterarie all’istituto Civitali e anche uomo politico. Il funerale si svolgerà oggi alle 15 nella basilica di San Frediano. Oltre alla militanza nel partito socialista prima, in Forza Italia e nel Polo delle Libertà poi, è stato assessore, nel decennio tra il 1985 e il 1995, a finanze e pubblica istruzione. L’ultima sua uscita pubblica risale a pochi mesi fa, con la pubblicazione del libro “Zvanì. Il fanciullino di Casa Pascoli”. Placido, fratello dell’attore e regista Michele Placido, è morto all’improvviso domenica mattina per un malore che lo ha colto mentre si trovava nella sua abitazione lucchese, con la moglie Rosaria Mazzei e il figlio Beniamino, dirigente della casa di produzione cinematografica “Notorius Picture”. Aveva 79 anni.
Tra i tanti che lo hanno ricordato, il senatore forzista Massimo Mallegni: «Ci lascia una delle colonne della politica lucchese. Un amico e un leale compagno di partito. Vincenzo ha sempre interpretato la politica come servizio e anche ultimamente si spendeva senza tregua per la sua Lucca».
«Lucca piange un uomo che si è fortemente impegnato per il suo territorio, animato da una grande passione civile – è il ricordo della lista civica Sìamo Lucca con il suo direttivo e i consiglieri Remo Santini, Serena Borselli e Alessandro Di Vito –. La sua azione politica è sempre stata incentrata nel cogliere le potenzialità della città per farla crescere».
Cordoglio anche dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, con il presidente Oriano Landucci e i dipendenti dell’ente, il presidente della Fondazione Lucca Sviluppo Alberto del Carlo. «Placido – fanno sapere – è stato un componente della commissione cultura della Fondazione Bml dal 2011 al 2016 e coordinatore della sottocommissione per le attività cinematografiche “Lucca effetto cinema”».
Vincenzo Placido fu presidente dell’istituto Boccherini dal 2003 al 2006, quando il conservatorio era diretto da Fabrizio Papi, che ne è tuttora alla guida. «Placido divenne presidente su nomina del sindaco Pietro Fazzi – lo ricorda Papi – nel periodo in cui assunsi per la prima volta la direzione di questa scuola. Vincenzo vantava, rispetto a me, un’esperienza maggiore come amministratore e come politico».
«Buon viaggio, professor Vincenzo Placido – è il pensiero che gli tributa lo staff del Lucca Film Festival –. Diciamo addio a un amico e a un grande appassionato di cinema. Una persona speciale che ha creduto in noi fin dall’inizio, la cui storia è legata indissolubilmente a Effetto Cinema Notte. Ti ricordiamo con le parole del nostro Stefano Giuntini. Per noi sei e sarai sempre seduto in sala a guardare un film, pronto a commentarlo e a pensare a progetti futuri perché come dicevi “Il cinema è il veicolo per portare la cultura a tutti perché piace a tutti”».
«Ho conosciuto Vincenzo Placido nel 1990. Eravamo colleghi assessori provinciali con deleghe simili. Ci occupavamo di scuole, di giovani. Lui socialista, io giovane liberale. La sua morte lascia un vuoto»: sono le parole del senatore Andrea Marcucci. Il ricordo del sindaco Alessandro Tambellini: «Esprimo, anche a nome della giunta, il cordoglio per la morte di Vincenzo Placido, da sempre attivo in politica e nel dibattito culturale della città, ma prima di tutto insegnante che ho potuto apprezzare come collega. Di lui ricordo la passione trasmessa a tanti allievi e giovani». –
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