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Cumuli di rami spezzati e ringhiera danneggiata tra il parco e la primaria

Michele Citarella
Cumuli di rami spezzati e ringhiera danneggiata tra il parco e la primaria

Le famiglie dei bimbi che frequentano il “campino” e la scuola Giusti sono molto preoccupati per la situazione e chiedono anche le telecamere

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Michele Citarella

lucca. Brutta sorpresa per i bambini della scuola primaria Giuseppe Giusti di Sant’Anna. E brutta sorpresa anche per famiglie e bambini che frequentano il campino Robinson, vicino via don Minzoni e via Cavalletti.

A chi si è trovato a camminare nella zona non sono sfuggite, sui percorsi pedonali interni al parco e nel cortile della scuola, la gran quantità di rami e legno ricavato dagli alberi potati. Invece, la recinzione in ferro che separa il campino dal cortile della scuola primaria risulta deformata e distrutta in più punti. Si notano barriere piegate mentre altri tratti sono sventrati dal terreno dell'area verde; resti di materiali taglienti sono stati lasciati abbandonati e privi di cartellonistica o nastro divisorio che possa essere almeno da deterrente.

Dopo aver constatato questa situazione, gli insegnanti hanno provveduto a far transennare le zone invase dai rami e dai pezzi di legno, vietando l’accesso ai bambini durante la ricreazione e aumentando su di loro la vigilanza.

La segnalazione su quanto si è verificato intorno alla scuola arriva da un gruppo di genitori del quartiere molto sensibile e spesso portatore di idee e contributi.

Circa un anno fa, lo stesso gruppo di genitori, grazie all’intermediazione con l’associazione Parco Sant’Anna, ha incontrato rappresentanti dell’amministrazione comunale per individuare insieme soluzioni per il parco.

Tra le proposte formulate, il ripristino di una fontanella, il rifacimento della pavimentazione dei percorsi pedonali e l’installazione di un cancello per scongiurare l’uscita improvvisa dei bambini verso la trafficata via Cavalletti, creando un deterrente per ingresso di motorini e furgoncini che abusivamente depositano rifiuti.

L’impresa impegnata nei lavori di potatura degli alberi ha lavorato per una giornata intera, di domenica, approfittando della chiusura delle scuole.

I genitori hanno atteso una settimana prima di far presente i ritardi nei lavori: avevano messo in conto che il lavoro sarebbe potuto durare più giorni.

Il loro intento è scongiurare tempi lunghi per la sistemazione della cancellata che è stata divelta: i genitori hanno spiegato le loro paure e chiedono che nel parco venga installato un impianto di videosorveglianza. Se non si interviene subito, dicono, si nel cortile della scuola si potrebbero introdurre persone, di notte. Oltretutto il parco è accessibile anche da bambini che non frequentano la scuola.

Il campo Robinson per i citadini di Sant’Anna è un luogo molto caro e particolarmente sentito, tutti ci sono molto attaccati. Alla fine degli anni Ottanta infatti, in molte persone ora con capelli bianchi ricordano le battaglie fatte per avere in quel punto un’area verde. I santannesi che parteciparono erano riuniti all’epoca nel Gruppo Animazione Via Vecchia Pardini, sempre protagonista di tante riunioni nell’allora circoscrizione 3 e di sopralluoghi sul posto. L’inaugurazione degli attuali impianti risale al 20 ottobre 1990. —

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