La vedova del sindacalista «Ditemi se aveva il Covid»
La moglie di Silvio Bonaccorsi chiede di sapere se l’uomo era stato contagiato «Dall’Asl dicono che il 24 febbraio ha fatto un tampone, ma lui è morto il 10»
Gianni Parrini
LUCCA. Suo marito è morto il 10 febbraio ma secondo l’Asl il 24 febbraio avrebbe fatto un tampone che è poi risultato positivo. Tiziana Ferroni, vedova di Silvio Bonaccorsi, è rimasta di stucco quando ha alzato la cornetta del telefono e l’addetta dell’azienda sanitaria le ha comunicato la notizia. «Primo – racconta la donna – perché mio marito è morto il 10 febbraio e di certo non può aver fatto il tampone il 24 come invece sosteneva la dipendente Asl. Secondo perché ha detto che il tampone è risultato positivo e questa sarebbe una novità di cui vorrei essere certa per la sicurezza mia, dei miei figli e di coloro che sono stati intorno a mio marito nei suoi ultimi giorni».
Una richiesta più che legittima da parte della donna. Silvio Bonaccorsi, 61enne sindacalista residente a Lammari e dipendente alla ItalZinc di Ponte a Moriano, è morto a casa dopo che da circa un mese non stava bene. La causa del decesso è stata ascritta a un malore. Ma su consiglio del medico i parenti hanno chiesto l’autopsia. Ma nessuno pensava al Covid. «Da qualche settimana Silvio non stava bene e aveva perso peso – racconta la moglie –. Aveva effettuato alcuni accertamenti ma per fare questi esami in ospedale si era sottoposto a dei “tamponi d’ingresso” tutti con esito negativo. Per questo la notizia del Covid mi giunge nuova e vorrei avere maggiore contezza di quel che è accaduto».
Interpellata sulla vicenda l’Asl fa sapere che la positività dell’uomo è emersa a seguito di un tampone effettuato post-mortem durante l’autopsia. L’ esito è stato comunicato al dipartimento della Prevenzione solo nei giorni scorsi. Con tutta probabilità l’addetta che ha chiamato la famiglia non era stata informata del decesso e di conseguenza ha fatto confusione con le date.
Per quanto riguarda l’andamento del contagio, il bollettino di ieri conta 139 nuovi casi in provincia di Lucca (cinque meno del giorno precedente) così distribuiti sul territorio: 47 nella Piana (Altopascio sette, Capannori nove, Lucca 27, Montecarlo tre, Pescaglia uno); 13 in Valle (Bagni di Lucca due, Barga sei, Borgo a Mozzano uno, Coreglia Antelminelli uno, Gallicano tre); 79 in Versilia.
Per quanto riguarda i ricoveri per Covid in tutti gli ospedali dell’Asl nord ovest siamo a quota 253 (ieri erano 246), di cui 30 (lo stesso numero di ieri) in Terapia intensiva. Al San Luca i pazienti positivi sono 52 di cui 10 in Intensiva. Intanto prosegue la campagna di vaccinazione anti-Covid: nella Piana di Lucca le persone vaccinate sono 8.173 (447 in più rispetto al giorno precedente) di cui 2.503 hanno ricevuto anche la seconda dose (sono il 30,6 per cento), mentre in Valle sono 1.903 (più 78) di cui 680 hanno ricevuto anche la seconda dose (35,7%). In Versilia, invece, i vaccinati sono 8.349 (più 375) di cui 2.985 hanno già ricevuto la seconda dose (35,8%). In totale i residenti in provincia di Lucca che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino sono 18.425 pari al 4,7% della popolazione totale. —
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