Il Tirreno

Lucca

quartieri social 

Nell’ex distretto sanitario di S.Vito un centro civico «Fine dei lavori a marzo»

Nell’ex distretto sanitario di S.Vito un centro civico «Fine dei lavori a marzo»

3 MINUTI DI LETTURA





lucca. A San Vito sono in dirittura d’arrivo i lavori all'ex distretto socio sanitario di via Giorgini, che diventerà la nuova casa civica del quartiere. Ieri mattina (25 febbraio) il vicesindaco Giovanni Lemucchi e l'assessora alle politiche sociali Valeria Giglioli, con il direttore dei lavori Gianluca Bacci, il presidente di Erp Andrea Bertoncini e il responsabile housing sociale del Comune, Aldo Intaschi vi hanno eseguito un sopralluogo.

Il cantiere è in fase avanzata: nell'edificio sono terminate le opere di consolidamento, di eliminazione del pericolo sfondellamento, il rifacimento dei bagni e la creazione di nuovi ambienti. Sostituiti gli infissi e sono in corso di ultimazione le finiture interne, come le tinteggiature e l’impianto delle luci. A giorni sarà terminato il marciapiede perimetrale, dopodiché sarà installata la parete bioclimatica colorata e completata la torre ascensore. Il nuovo centro civico ha recuperato il fabbricato esistente in chiave moderna secondo principi di bioclimatica.

Sono stati coinvolti progettisti locali esperti in sostenibilita ambientale per approfondirne ogni aspetto. Il progetto è stato sviluppato pensando all'edificio come organismo in grado di autoregolarsi, gestendo in modo dinamico i flussi di aria, energia e calore. L'intervento comprende un efficientamento energetico che consentirà la riduzione delle emissioni in atmosfera e il contenimento dei costi di gestione futuri. Con la sostituzione del manto di copertura sono stati inseriti pannelli fotovoltaici.

«La fine dei lavori è prevista per il mese di marzo – ha detto Lemucchi – . Con il nuovo centro civico aggiungiamo un nuovo tassello alla riqualificazione di luoghi pubblici e socialità di San Vito. L'amministrazione ha investito nove milioni di euro per il pacchetto complessivo dei Quartieri Social, intercettando importanti finanziamenti europei e statali. Si tratta di un impegno notevole, sia in termini di risorse economiche che di progettualità e avvio dei cantieri. Ora che vediamo concretizzarsi uno dopo l'altro questi progetti, ne siamo orgogliosi».

A San Vito, nell'ambito del progetto Quartieri Social, molti lavori sono stati già realizzati, come l'impianto sportivo polivalente alla scuola Chelini, con il campo per il baskin e lo skatepark; restaurata la parrocchia e a breve partiranno gli interventi in piazza Lodovico Ariosto.

«Per individuare le funzioni e i servizi condivisi che saranno ospitati nella nuova casa civica di San Vito – ha detto Giglioli – è in atto un percorso fra le associazioni del quartiere, coordinato da Caritas. Il Comune coordinerà gli interventi intrecciandoli con il progetto Co-mix. Questo luogo tornerà a essere spazio d'incontro fra cittadini, associazioni e Comune. Fra i servizi che ospiterà, sicuramente ci sarà la biblioteca del quartiere, ma si pensa anche a uno sportello di mediazione condominiale, a uno spazio dedicato ai giovani e a uno spazio che dovrà servire per le attività ludico-ricreative del quartiere, come ad esempio le feste e le sagre locali». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino