Nell'ex distretto socio sanitario di via Giorgini il centro civico del quartiere
Lucca, sopralluogo nel cantiere a San Vito: "La fine dei lavori è prevista a marzo"
LUCCA. A San Vito stanno per terminare i lavori all'ex distretto socio sanitario di via Giorgini, che diventerà la nuova casa civica del quartiere. Nella mattinata del 25 febbraio sul posto hanno effettuato un sopralluogo il vicesindaco Giovanni Lemucchi e l'assessora alle politiche sociali Valeria Giglioli, accompagnati dal direttore dei lavori Gianluca Bacci, dal presidente di Erp Andrea Bertoncini e dal responsabile dei servizi di housing sociale del Comune, Aldo Intaschi.
Il cantiere è in fase avanzata: all'interno dell'edificio sono terminate le opere che hanno riguardato alcuni consolidamenti, l'eliminazione del pericolo dello sfondellamento, il rifacimento dei bagni e la creazione dei nuovi ambienti. Sono stati sostituiti tutti gli infissi con elementi che hanno prestazioni termoacustiche notevolmente migliori e sono in corso di ultimazione le finiture interne, come le tinteggiature e la collocazione dei corpi illuminanti. All'esterno è stata ultimata la posa del cappotto. In questi giorni sarà terminato il marciapiede perimetrale, dopo di che sarà installata la parete bioclimatica colorata e sarà completata la torre ascensore. Il nuovo centro civico ha recuperato il fabbricato esistente in chiave moderna.
Grande importanza è stata data alla bioclimatica, facendo propri i suggerimenti scaturiti dalle fasi di partecipazione con i cittadini e le associazioni di quartiere, che hanno evidenziato una sensibilità condivisa sui temi ambientali. Sono stati coinvolti progettisti locali esperti in sostenibilità ambientale per approfondirne ogni aspetto. Il progetto è stato sviluppato pensando all'edificio come un organismo in grado di autoregolarsi, gestendo in modo dinamico i flussi di aria, energia e calore. L'intervento comprende un efficientamento energetico che consentirà la riduzione delle emissioni in atmosfera e il contenimento dei costi di gestione futuri. Con la sostituzione del manto di copertura sono stati inseriti pannelli fotovoltaici che contribuiranno a ridurre l'impronta ecologica del fabbricato.
“La fine dei lavori è prevista per il mese di marzo – ha detto il vicesindaco Lemucchi – . Con il nuovo centro civico aggiungiamo un nuovo, fondamentale tassello, alla riqualificazione dei luoghi pubblici e della socialità di San Vito. L'amministrazione ha investito 9 milioni di euro per il pacchetto complessivo dei Quartieri Social, intercettando importanti finanziamenti europei e statali. Si tratta di un impegno notevole, sia in termini di risorse economiche che in termini di progettualità e cantierizzazione degli interventi e, ora che vediamo concretizzarsi uno dopo l'altro questi progetti, ne siamo orgogliosi”.
A San Vito, nell'ambito dei Quartieri Social, è stato già realizzato l'impianto sportivo polivalente alla scuola Chelini, con il campo per il baskin e lo skatepark; il sistema delle piste ciclo pedonali, con un chilometro e mezzo di nuovi percorsi che consentono agli abitanti di muoversi in sicurezza all'interno del quartiere. E' stata restaurata la parrocchia e a breve partiranno anche gli ultimi interventi in programma, quelli in piazza Lodovico Ariosto, che serviranno a riqualificare completamente i tre edifici di edilizia residenziale pubblica, con soluzioni che li renderanno efficienti dal punto di vista energetico e ne diminuiranno l'impatto ambientale (è prevista, fra l'altro, la realizzazione del cappotto termico).
“Per individuare le funzioni e i servizi condivisi che saranno ospitati nella nuova casa civica di San Vito – ha detto l'assessora Giglioli – è in atto un percorso che è stato avviato nell'ambito del tavolo 'Asola e Bottone' che raccoglie le associazioni del quartiere ed è coordinato da Caritas. All'interno di questo percorso si è inserita l'amministrazione comunale, per volere delle associazioni, per coordinare gli interventi che verranno intrecciati con il progetto Co-mix, per il quale stiamo ottenendo importanti finanziamenti governativi. Questo luogo tornerà ad essere spazio civico d'incontro e di confronto fra cittadini, associazioni e amministrazione comunale. Fra i servizi che ospiterà, sicuramente ci sarà la biblioteca del quartiere, ma si pensa anche a uno sportello di mediazione condominiale, a uno spazio dedicato ai giovani e a uno spazio che dovrà servire per le attività ludico-ricreative del quartiere, come ad esempio feste e sagre locali”.
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