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Scadono il 20 marzo le domande per accedere al fondo contro la crisi

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Coreglia. Fondo anti-crisi straordinario per le famiglie colpite dalle conseguenze economiche del Covid-19. L’amministrazione Remaschi ha stanziato 30mila euro di risorse proprie per erogare contributi specifici a coloro che stanno subendo maggiormente gli effetti della pandemia. Per presentare la domanda c’è tempo fino al 20 marzo, utilizzando direttamente il modulo pubblicato sul sito del Comune di Coreglia. Chi è (o è stato) in cassa integrazione, chi ha perso il lavoro a causa del Covid, chi, da precario, non ha più avuto opportunità professionali, chi è lavoratore autonomo o stagione e chi ha visto ridotte le proprie entrate. E poi chi, alle prese con situazioni familiari di disabilità, deve fare ancora di più i conti con introiti ridotti, quando non proprio dimezzati. Possono presentare domanda di contributo i lavoratori in cassa integrazione per almeno due settimane nel periodo che va da marzo a novembre 2020; lavoratori non occupati a causa di licenziamenti, dimissioni per giusta causa o per la scadenza naturale del contratto, il cui ultimo rapporto di lavoro sia successivo al primo marzo 2019 e che non è stato riattivato causa emergenza Covid (esempio: lavoratori stagionali); lavoratori autonomi colpiti da sospensione dell’attività secondo quando previsto dal decreto della presidenza del consiglio dei ministri del 22 marzo 2020. Tra i requisiti ci sono anche il valore Isee 2020 (non superiore a 15mila euro) e il patrimonio mobiliare familiare. L’ammontare massimo del contributo varia da 250 a 550 euro in base alla composizione del nucleo familiare (da una a due persone: fino a 250 euro; da due a quattro persone fino a 450 euro; cinque o più persone fino a 550 euro). Se nel nel nucleo familiare vi sono portatori di handicap, il contributo massimo erogabile ammonta a 600 euro, a prescindere dal numero dei componenti. Le persone che hanno difficoltà nella compilazione possono chiamare, nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì dalle ore 8.30 alle ore 12.30, il numero: 0583/78282 (opzione 3). Le domande possono essere presentate fino al 20 marzo. —

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