Da Puliamo il mondo al Sabato dell’ambiente ecco la controffensiva
LUCCA. A volte non bastano dieci persone a rimediare ai danni che un solo incivile può fare. Figuriamoci quando gli incivili sono assai più di uno. Eppure è giusto provarci. ed è quello che tanti volontari fanno periodicamente, con un movimento che è in costante crescita, come partecipanti e come numero di iniziative.
Sono quelle nate sulla scia del progetto “Puliamo il mondo”, un evento che si svolge in contemporanea planetaria, secondo tradizione, a settembre. Succede ormai da diversi decenni. Ma, in modo più o meno organizzato, in tanti hanno deciso di non limitarsi a un giorno all’anno. Ed ecco che sono nate (anche attorno al fiume Serchio), iniziative in cui gruppi di persone, o anche gruppi di associazioni, si danno appuntamento per ripulire l’ambiente che li circonda.
Le iniziative sono molte e in Lucchesia, tra le più strutturate, vi è quella organizzata dal Consorzio di bonifica. Si tratta del “Sabato dell’ambiente”, un appuntamento mensile che coinvolge le associazioni di tutto il territorio, ognuna delle quali si prende cura di un pezzetto dello stesso. Dopo la pausa per pandemia l’iniziativa è ripartita il 30 gennaio, con centinaia di persone coinvolte, compresi – proprio lungo il Serchio – alcuni turisti tedeschi che, incuriositi, quando hanno scoperto di cosa si trattava hanno deciso di dare una mano anche loro. —
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