Petizione contro le ringhiere sulle Mura
La proposta di SìAmo Lucca: «Invitiamo ad aderire alla nostra iniziativa. Serve anche ad alimentare il dibattito»
lucca. Una petizione popolare per dire «no» a nuove ringhiere sulle Mura.
La lista civica di opposizione SìAmoLucca ha dato seguito a quanto aveva annunciato ieri: ha avviato la petizione sulla piattaforma online “Change.org”: avviata ieri pomeriggio, alle 20 di ieri sera aveva già superato le duecentocinquanta adesioni. Chi vuole può aderire al messaggio lanciato da SìAmo Lucca cliccando sul link
https://www.change.org/p/comune-di-lucca-no-alla-ringhiere-sulle-mura-di-lucca/signatures/confirm?token=d6d915b4-cdee-45a2-aee3-e8d98bddd4c5
Il quesito alla base della petizione è il seguente: «Il Comune di Lucca vuole installare ringhiere anticaduta nella parte interna delle Mura, estendendole a gran parte del perimetro del monumento. Una serie di parapetti metallici che saranno inseriti anche all’interno dei baluardi. L’operazione – riporta ancora il testo della petizione – rientra nel piano di sicurezza della cerchia urbana, ma rischia di snaturare per sempre il simbolo della città. Riteniamo più che sufficiente potenziare la segnaletica sui rischi, sostituire le alberature mancanti e procedere a un potenziamento dei controlli dei vigili urbani. Di protezioni ce ne sono già molte, si può in alternativa intervenire su due o tre punti più rischiosi ma non oltre. Rispettiamo la nostra storia, le Mura non si toccano!».
A commentare il lancio della petizione online è Remo Santini, leader di SìAmo Lucca e capogruppo della stessa in consiglio comunale, che ha ideato l’iniziativa insieme alla sua lista civica.
«Andiamo avanti con convinzione – spiega Santini – perché come abbiamo già avuto modo di spiegare che il nostro è un tentativo di migliorare notevolmente il piano presentato dal Comune, in quanto la conferenza dei servizi è ancora aperta e c’è la possibilità di apportare modifiche a un piano che riteniamo davvero esagerato».
«La petizione online – prosegue – per la quale ci auguriamo ci sia un bel riscontro, è quindi anche un modo per dare un contributo al dibattito». Santini è stato il primo ad aver firmato la petizione. La procedura è molto semplice. Per SìAmoLucca vale a pena aderire «per difendere la nostra storia».
Gli esiti della consultazione verranno poi consegnati all'amministrazione comunale. —
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