Investito nella notte, sullo sfondo la prostituzione
Dopo un furibondo litigio sarebbe stato travolto in auto da un uomo che poi si è allontanato senza prestare soccorso
Luca Tronchetti
ALTOPASCIO. Una vicenda ancora tutta da chiarire che al momento vede un uomo di nazionalità cinese ricoverato all’ospedale Cisanello di Pisa in gravi condizioni per un trauma toracico e altre lesioni dopo essere stato investito da un’auto condotta da un extracomunitario che dopo averlo travolto si è allontanato senza prestare soccorso.
Il gravissimo episodio si è verificato dopo la mezzanotte di giovedì tra via Francesca Romea e via Torino ad Altopascio. E, sullo sfondo della vicenda, si staglia lo sfruttamento della prostituzione che, in quel territorio, da tempo ha messo radici e vede nella tratta delle schiave del sesso – specie quelle che provengono da regioni nord-orientali della Cina più impoverite – un mercato fiorente al di là del Covid.
Perché sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Cortile degli Svizzeri guidata dal maggiore Antonio Trombetta in collaborazione con la stazione dell’Arma di Altopascio sulla reale attività del cinese investito e finito in ospedale in gravi condizioni, anche se non in pericolo di vita, e i motivi del furibondo litigio scaturito con lo straniero proveniente dal Marocco con alle spalle precedenti di polizia.
Di certo c’è che dopo essere stato investito il cinese non si è rivolto immediatamente alle forze dell’ordine per denunciare il fatto. Ma è tornato in un’abitazione tra via Romea e via Torino che, stando agli inquirenti, potrebbe essere una “casa del sesso”, un luogo d’incontro e d’appuntamento tra la clientela e le giovanissime prostitute provenienti dalla Cina e dai paesi orientali. Solo successivamente, grazie all’intervento di testimoni, la vittima avrebbe dato l’allarme facendo intervenire, nel cuore della notte i carabinieri e l’ambulanza inviata dal 118. Le lesioni interne avevano procurato un’emorragia: se l’uomo avesse trascorso la notte in quella che si presume essere anche la sua casa senza il trasferimento in ospedale forse non ce l’avrebbe fatta.
L’investitore è stato individuato e non è ancora certo se il magistrato di turno procederà con l’ipotesi di lesioni gravissime o con quella, più grave, di tentato omicidio. Se scatterà la denuncia a piede libero o verranno chieste al giudice misure più restrittive. Ad incastrare l’immigrato sarebbero state le telecamere poste sul luogo in cui il cinese, dopo un’anima discussione, è stato investito. Filmati che sono stati visionati nella giornata di venerdì dalle forze di polizia che poi ha riferito all’autorità giudiziaria. Non è da escludere che all’origine dell’aggressione vi siano ragioni di carattere economico legate a un mancato pagamento o a una violenza gratuita commessa nei confronti di una delle ragazze che esercitano la prostituzione in quella casa.
Certo è che, al di là dell’episodio su cui i carabinieri hanno lavorato con celerità ottenendo i risultati sperati, si apre uno squarcio sul mondo della prostituzione che ad Altopascio, crocevia di quattro province, da sempre trova terreno fertile. Un mondo dove l’omertà regna incontrastata e dove è difficile per gli inquirenti poter far breccia. —
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