Caduto un grosso albero vicino alla scuola dell’infanzia
Il pino si trovava in un giardino privato che confina con l’asilo in via Giannini La dirigente: «Un po’ di paura c’è stata, le nostre piante le facciamo controllare»
Federica Scintu
porcari. Un pino di grosse dimensioni caduto a pochi metri dalla recinzione della scuola dell’infanzia di via Giannini a Porcari. È successo martedì all’interno di un terreno privato che costeggia la scuola dell’infanzia ma alcuni genitori dei bambini che la frequentano hanno comunque espresso qualche timore rispetto all’accaduto. Il pensiero infatti, è andato a ciò che sarebbe potuto succedere se l’albero invece che andare giù in quella direzione, fosse caduto sul lato della scuola. In più anche nel giardino dell’asilo ci sono dei pini e la paura è che, essendo alberi che hanno radici superficiali, possano rappresentare un rischio per l’incolumità dei bambini e del personale. «L’albero è caduto parallelamente alla recinzione – spiega la dirigente dell’istituto comprensivo di Porcari, Emiliana Pucci – a pochi metri di distanza. E questo è un dato di fatto. È chiaro che un po’ di paura c’è stata perché sarebbe potuto cadere anche nell’area della scuola. Nel nostro giardino – aggiunge – c’è un pino che viene controllato più volte l’anno. Il nostro responsabile del servizio di Prevenzione e protezione fa delle richieste sulla manutenzione e poi c’è una ditta incaricata dal Comune che valuta le condizioni dell’albero e in base alla relazione viene stabilito se debba essere tagliato o meno. Questa è la procedura per quanto riguarda la scuola ma è chiaro che sul privato non posso fare niente».
Già qualche mese fa, tra le altre cose, venne giù un albero e alcune fronde andarono a sbattere sulla tettoia della scuola primaria Orsi. «Hanno fatto un po’ di danni – continua Pucci – è chiaro che però, al di fuori della scuola, non si possa prevedere tutto quello che può succedere».
Anche il sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari, ribadisce che l’albero è caduto in una proprietà privata senza che l’area della scuola sia stata interessata in alcun modo. «Le proprietà private confinano con le proprietà pubbliche – dice – e questi sono eventi che possono succedere. Ma quanti alberi che si trovano nei giardini di proprietà privata hanno un’altezza tale che se cadono vanno a finire sulla strada? Diventa complicato monitorare tutte le possibili situazioni di pericolo: c’è anche il caso imponderabile». A Porcari comunque, come riferisce lo stesso primo cittadino, «il monitoraggio degli alberi pubblici viene fatto da diverso tempo». Monitoraggio che ha portato anche al taglio di alcuni pini giudicati pericolosi. «Ne sono stati fatti abbattere alcuni in piazza Felice Orsi – dice – e anche nel nuovo parco giochi ce n’erano nove ma li abbiamo fatti togliere. Al loro posto abbiamo piantato degli altri alberi, non pini. Gli alberi li facciamo controllare e tagliarli è sempre un dispiacere: ma se ci viene dato un parere tecnico che dice di farlo noi lo facciamo». —
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