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Nuovi volontari in azione e un boom di donazioni per il Gruppo Fratres
la buona notizia
Se il buongiorno si vede dal mattino, questo 2021 si annuncia come un anno eccezionale per la generosità. Sì, perché è proprio la generosità il tratto distintivo di chi fa quel gesto così importante di donare, nel senso letterale del termine, una parte di sé stesso agli altri. Chew è appunto quello che fanno i donatori di sangue.
I segnali di incoraggiamento, quelli che fanno sperare in un “anno buono” sono quelli che arrivano dall’attivissimo Gruppo Fratres di San Gennaro. In un modo inversamente proporzionale alle dimensioni del paese (cosa che non deve stupire più di tanto visto che nelle piccole realtà è più facile conservare il senso di comunità) il Gruppo Fratres della frazione capannorese è caratterizzato da tante idee e, soprattutto, dalla capacità fare il passo successivo alle idee, quello ben più difficile di metterle in pratica. E in questo senso gli esempi non mancano, basta citare il parco dei bambini inaugurato l’anno scorso nonostante la pandemia, o la sede all’ingresso del paese e così via.
Ma la missione fondamentale resta comunque quella di raccogliere sangue. Una missione sempre importante, e soprattutto in questo periodo di ripartenza dell’attività chirurgica. Ebbene, in questo senso il nuovo anno per i Fratres di San Gennaro è partito alla grande. Lo dicono le prime cifre del 2021, che sono importanti a prescindere, ma soprattutto se messe in rapporto con il numero di abitanti della frazione e con i dati dell’anno precedente. Il bilancio di questo mese di gennaio parla infatti di 39 donazioni, più del doppio rispetto allo stesso periodo del 2020, quando furono 18 (e, allora, non c’era ancora l’elemento Covid a frenare le attività).
Ma ancor più incoraggiante è un altro numero, che pure è più piccolo, ma che, in realtà, è assai più significativo. È il numero dei nuovi donatori (e si sa quanto sia difficile reperire nuove forze): quattro quelli che sono entrati in forza al Gruppo Fratres di San Gennaro nel mese di gennaio 2021, contro gli zero del gennaio 2020. «Direi che da come siamo partiti direi che sì, sarà un anno splendido», commenta Maurizio Vezzani, presidente del gruppo. —
Luigi Spinosi
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