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Remaschi attacca Anas Martedì tavolo in prefettura

G.P.

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CALAVORNO. La battaglia di Calavorno. Il nome evocativo ci sta tutto, ma in realtà quella consumata attorno alla temporanea chiusura del ponte è solo una scaramuccia che coinvolge il sindaco del Comune di Coreglia Antelminelli Marco Remaschi, la Provincia (competente su quel tratto) e indirettamente la Prefettura per i lavori sul Brennero.

Il sindaco e presidente dell’Unione dei Comuni si è infuriato per aver appreso solo dalla stampa che giovedì sera il ponte era stato chiuso per due ore dai vigili del fuoco: «Non voglio dilungarmi sulle scorrettezze istituzionali e sulle mancate comunicazioni – dice – Mi basta dire che ho scritto a Provincia e alla Prefettura dieci giorni fa per essere rassicurato sulla stabilità del ponte stesso e chiedere a quando risalgono gli ultimi controlli effettuati. Il tutto per avere contezza delle verifiche e per potenziare la presenza delle forze dell’ordine, così da agevolare il traffico e, soprattutto, la vita dei cittadini. Ebbene, non ho ricevuto risposta. Detto ciò, bene che i vigili del fuoco abbiano fatto subito una verifica a seguito di una segnalazione, che evidentemente hanno ritenuto importante. I controlli non hanno evidenziato criticità».

A far infuriare Remaschi sono soprattutto i ritardi di Anas nei lavori per la riapertura del Brennero, chiuso a seguito di una frana. «La strada è stata chiusa a inizio dicembre – dice Remaschi – i lavori dovevano finire entro il 18 gennaio ma Anas ha chiesto una proroga al 20 febbraio e temo che anche per quella data il Brennero non verrà riaperto. È una situazione inaccettabile, anche perché i flussi di traffico vengono deviati su una viabilità che non è in grado di reggerli. Per questo dico subito che farò tutti gli atti nelle mie possibilità per impedire che questa situazione vada avanti. Quali? Ad esempio bloccare il traffico veicolare all’interno dei centri abitati».

Provocazione più che minaccia vera e propria, ma volta a velocizzare gli interventi per la riapertura del Brennero. Intanto l’arrabbiatura di Remaschi qualche risultato lo ha sortito: già da ieri mattina, grazie all’intervento della Prefettura, Anas si è resa disponibile a fornire dei movieri negli orari di punta (dalle 7,30 alle 9) al ponte di Calavorno per facilitare lo scorrere del traffico. In secondo ordine sempre la prefettura ha convocato per martedì prossimo una riunione con i sindaci dei territori, il presidente della Provincia Luca Menesini e il capo compartimento Anas per fare il punto sui lavori del Brennero (rallentati anche da una seconda e più recente frana) e sulla viabilità alternativa.

Per quanto riguarda i problemi lamentati dai cittadini di Calavorno per il troppo traffico, Remaschi è intenzionato ad adoperarsi per risolverli: «Quello della scarsa illuminazione è un problema che cercheremo di risolvere e poi vedremo cosa si può fare per far diminuire la velocità. La situazione è disagevole già ora, figuriamoci cosa sarebbe accaduto se ci fosse stato anche il traffico di chi va a sciare all’Abetone». —

G.P.

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