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Dalla Sicilia all’America via Lucca In uscita il libro di Chris Amato

Dalla Sicilia all’America via Lucca In uscita il libro di Chris Amato

“A Letter from Sicily” è il libro scritto dal 60enne ex agente federale Usa che da qualche anno vive  a Lucca: esce il 16 febbraio

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LUCCA. Un libro dedicato all'immigrazione italiana negli Stati Uniti si intreccia alla storia di un nonno che per decenni esistito solo in una vecchia fotografia. Martedì 16 febbraio è in uscita alla libreria Etta’s Bookshop (via Chiasso Barletti, 16) il volume dal titolo “A Letter from Sicily” (Adelaide Books), un’opera di Christopher, alias Chris Amato, 60enne agente federale (ora in pensione) degli Stati Uniti, residenti da alcuni anni con sua moglie Johanna a Lucca.

Al momento della pubblicazione il libro, sarà disponibile anche in formato e-book. I fondi ricavati dalle vendite saranno devolute per sostenere alcuni canili toscani e locali in particolare.

“A Letter from Sicily” presenta la drammatica storia di un giovane orfano che dopo aver lasciato la Sicilia per gli Stati Uniti lotta per farsi una vita. E poi c’è suo nipote che, più di cento anni dopo, fa un viaggio in Italia per esplorare la sua eredità innamorandosene.

«Ho scritto il libro – rivela Amato – perché sin da bambino sapevo che mio nonno Thomas Amato è nato in Sicilia ma per la maggior parte della mia vita lui era solamente una foto in un album, niente di più. La storia racconta la vita di un giovane orfano che viaggia dalla Sicilia agli Stati Uniti e la sua vita lì. E suo nipote, cento anni dopo, va in Italia per esplorare le radici della sua famiglia e dopo essersi innamorato di una donna, scopre con lei i segreti della sua famiglia in terra siciliana».

L’idea di scrivere il libro nasce solo alla fine di una vacanza in Italia di Chris, avvenuta nel 2014 in compagnia della moglie. «Siamo andati – racconta – all’ufficio anagrafe nel noto comune di Termini Imerese. Ho scoperto che la famiglia era povera e che il mio bisnonno Saverio aveva una trentina d’anni quando morì mentre nessuno sa cosa è successo alla mia bisnonna Natalia. Ero sopraffatto dall’emozione pensando a mio nonno, un ragazzino che è andato via da solo per vivere negli Stati Uniti. Mentre stavo guidavo lungo il mare in Sicilia, ebbi la scintilla per scrivere la trama».

L’autore ritiene che la ricerca della propria storia familiare assomiglia al tentativo di comporre un puzzle a cui manca inesorabilmente qualche pezzo. «Mi sono rimaste domande a cui non è possibile rispondere, almeno in questa vita. Nonno Thomas – ammette Chris – è l'ispirazione per “A Letter from Sicily”. Anche se non ho mai avuto l'opportunità di incontrarlo, ho imparato ad amare quest'uomo».

La chicca dell’opera è subito ben visibile per il lettore. «La copertina del libro – conclude l’autore – è disegnata da Maria Guida, un’artista di incredibile talento. Chi leggerà il libro alla fine scoprirà anche il motivo del titolo, ma ora non voglio fare spoiler». La presentazione è fissata per il 16 febbraio. —

Gregorio Andreini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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