Il Tirreno

Lucca

lutto a bagni di lucca 

Morto il giorno del compleanno l’ex assessore Alceste Citti

Emanuela Ambrogi
Morto il giorno del compleanno l’ex assessore Alceste Citti

Aveva 81 anni, era ricoverato da alcuni giorni all’ospedale Versilia di Viareggio Grande amico dell’ex senatore Pera era stato nella giunta Contrucci

2 MINUTI DI LETTURA





Emanuela Ambrogi

BAGNI DI LUCCA. Proprio ieri, proprio nel giorno in cui avrebbe festeggiato il suo 81° compleanno, se ne andato Alceste Citti. Una perdita per la comunità di Bagni di Lucca, che Citti aveva servito per tanti anni come amministratore comunale e dove era conosciuto e amato da tutti, anche al di là dell’appartenenza politica.

Citti è morto all’ospedale Versilia di Viareggio, dove era stato trasferito da pochi giorni, proveniente dalla clinica Barbantini di Lucca, dove si trovava ricoverato per le sue precarie condizioni di salute. Un trasferimento che era stato deciso dopo che nella struttura lucchese era stato individuato un focolaio Covid. Già, il Covid. Il maledetto virus che tanto dolore ha provocato, tempo fa aveva colpito lo stesso Citti, ma quella battaglia l’uomo l’aveva vinta e, giusto un mese fa, era guarito dal Covid. Però, superata quella tremenda esperienza, il destino crudele si è lo stesso accanito in altra forma contro di lui.

Coordinatore di Forza Italia per Bagni di Lucca, grande amico dell’ex presidente del Senato Marcello Pera, cui era legatissimo, Alceste Citti era stato assessore nei primi anni duemila nella giunta guidata dal più giovane sindaco di Bagni, Antonio Contrucci. Quando poi, nel 2014, Contrucci scomparve prematuramente (aveva appena 47 anni) fu proprio Citti a fare l’intervento del commiato alle esequie. Durante la legislatura guidata dal sindaco Giancarlo Donati, Alceste Citti, eletto di nuovo in consiglio comunale, ebbe l’incarico di consigliere delegato all’agricoltura. Un incarico che svolse con grande passione. Del resto Citti era un amante della campagna, del lavoro nei campi. Una passione che lo ha accompagnato per tutta la vita, un carattere distintivo della sua personalità, improntata appunto a quella nobile semplicità di modi che caratterizza il mondo contadino.

Ex operaio alla fabbrica Alce di Fornoli, il suo percorso politico aveva avuto inizio nella Democrazia Cristiana, poi negli anni novanta l’impegno con Forza Italia. Sempre combattivo, appena pochi anni fa si era presentato come candidato anche alle elezioni del Consorzio di Bonifica. E mentre la moglie si era trasferita a Pescia, dalla figlia Lorena (mentre l’altro figlio Renato, vice comandante della Guardia di Finanza di Lucca, vive a Ghivizzano), Citti non aveva mai abbandonato Bagni, e viveva da solo, ancora molto attivo, nel paese di Lugliano.

La notizia della sua morte ha portato molto dolore nella comunità di Bagni, con tante testimonianze di cordoglio che stanno giungendo ai familiari. Condoglianze alle quali aggiungiamo quelle della nostra redazione.Domenica, alle 15 alla chiesa di Lugliano, i funerali. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani