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Manifattura tabacchi Giorni decisivi per il “nuovo” progetto
Gli organi della Fondazione devono dare il via libera all’ultima versione di project: ecco i punti più importanti
lucca. Sono giorni decisivi per il futuro del progetto Coima-Fondazione Crl sulla parte sud dell’ex Manifattura tabacchi. I vari organismi della Fondazione,infatti, sono chiamati a pronunciarsi sull’ultima versione del project financing preparato da tecnici e professionisti di Coima, dopo che il Comune ha chiesto modifiche, anche importanti, a quanto contenuto all’interno delle proposte precedenti. In particolare, San Micheletto valuterà le risposte alla lettera che il Comune ha inviato lo scorso 4 gennaio, mettendo in luce tre punti considerati particolarmente critici. Il primo è quello del “rischio di impresa” sugli immobili che saranno ceduti a Coima e per i quali viene chiesta la variazione dei vincoli alla Soprintendenza. Per il Comune, dovranno essere acquisiti definitivamente «a prescindere da ciò che la Soprintendenza» deciderà, senza coinvolgimento dell’amministrazione. In questo caso la risposta di Coima verte soprattutto sugli immobili che non cambieranno destinazione d’uso e che affacciano sul parcheggio Cittadella: in uno di questi dovrebe trovare sede Tagetik e Coima porrà paletti sui tempi per ottenere tutti i permessi, in modo da onorare gli accordi con Tagetik.
Il Comune, come secondo punto, ha posto il problema degli altri immobili,lungo via del Pallone e piazzale Verdi, per i quali serve un piano attuativo.Palazzo Orsetti chiede «impegni e garanzie certi» proprio sulla presentazione di questo piano e Coima pare essere intenzionata a fissare una data al 2023.
Infine,il nodo parcheggi. Il Comune ha chiesto di stralciare la gestione di quelli su via del Pallone e alla Cittadella, o almeno di rimodulare gli aspetti economici della proposta. Su questo punto, Coima è pronta a riconoscere un importo annuo alle casse comunali basato su quanto incassato con i ticket di sosta.
Da vedere se gli organi della Fondazione, a cominciare dall’assemblea dei soci, darà il via libera all’ultima versione del project. Di sicuro non mancano le voci critiche,come quelle dell’avvocata Lodovica Giorgi,membro dell’assemblea, per la quale i soci avrebbero dovuto avere un tempo maggiore per esprimere un parere per Organo di indirizzo e Consiglio di amministrazione. —
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