Il Centro impiego resta a S. Vito Saltato il trasloco all’ex Omni
Lucca. Va. Anzi, no: resta. Il tira e molla sul trasloco del Centro impiego si conclude con un nulla di fatto. Gli uffici della struttura restano nell’attuale sede di via Vecchia Pesciatina, dato che la Regione ha cambiato idea. Ripercorriamo i fatti: la riforma dei Centri per l’impiego voluta dal governo Gialloverde nel 2019 porta una maggior mole di lavoro, con conseguente aumento di operatori (i famosi “navigator”). A Lucca gli spazi del Centro risultano insufficienti così la Regione si mette alla ricerca di una nuova sede che viene presto individuata: la palazzina ex Omni del Campo di Marte, che fino al 2016 aveva ospitato il 118. Trovare l’accordo con l’Asl, proprietaria dell’immobile, non risulta difficile, visto che da Firenze attendono ancora i soldi anticipati per la costruzione del San Luca: il contratto prevede l’affitto gratuito per 12 anni, al contempo la Regione si impegna a gestire la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile, che però resta di proprietà dell’Asl. La manovra permetterebbe alla Regione di liberarsi del canone che attualmente sostiene per l’affitto degli uffici del Centro impiego a S. Vito.
Il trasloco sarebbe dovuto avvenire entro la fine dell’anno ma il Covid scompagina i piani. Intanto all’ex Omni arrivano uffici e servizi regioanli che fino a quel momento erano in Cortile degli Svizzeri. Passano i mesi e poco a poco lo spazio per il Centro impiego si riduce. Alla fine cambia il piano: alla palazzina ex Omni, oltre ai servizi arrivati per primi, va solo la Formazione professionale, che ora si trova al primo piano di via Vecchia Pesciatina, proprio sopra il Centro impiego. A questo punto il Ci resta dov’è ma con in più la possibilità di occupare il piano superiore. Gli spazi, dunque, aumentano ma resta il problema parcheggi (sono pochi). L’ex Omni sarebbe stata una soluzione più adatta. —
G.P.
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