Il futuro all’ombra del Ponte del Diavolo A Borgo i punti di ricarica di Enel
Saranno quattro le “pompe di energia” al servizio delle automobili elettriche che verranno installate in paese
BORGO A MOZZANO. Il futuro in mezzo alla storia. Il futuro è rappresentato da quattro colonnine, simili in tutto e per tutto a delle pompe di benzina e che, come le pompe della benzina, distribuiscono “carburante”, sotto forma di energia per le vetture elettriche. La storia è nelle pietre e nei monumenti, a partire da quel Ponte del Diavolo che è un simbolo dell’intera Lucchesia, che caratterizzano il luogo scelto per quest’installazione, Borgo a Mozzano appunto. Un binomio che non deve stupire se si pensa a concetti come, per fare un esempio, il turismo sostenibile.
Il Comune ed Enel X (società del Gruppo Enel dedicata a servizi digitali e innovativi, mobilità elettrica, illuminazione pubblica e artistica) hanno infatti firmato il protocollo d’intesa per la realizzazione di una rete di ricarica per veicoli elettrici nel territorio comunale.
L’accordo prevede l’installazione di due infrastrutture, per un totale di quattro punti per la ricarica (due per ogni postazione) dei mezzi elettrici sul territorio comunale, in modo da c garantire una copertura capillare e la possibilità di estendere in futuro la rete di ricarica. Le nuove infrastrutture, di ultima generazione, saranno di tipo “juice” da 44 kW (due prese da 22 kW per ogni colonnina) e consentiranno ai veicoli elettrici di effettuare una ricarica in modo semplice e agevole. L’installazione e la manutenzione delle infrastrutture sarà a cura di Enel X. Enel X metterà a disposizione degli utilizzatori di mezzi elettrici la app JuicePass, il servizio di ricarica che offre un’interfaccia unica per ricaricare l’auto in ambiente domestico o lavorativo, nonché su una rete di migliaia di punti di ricarica pubblici in Italia e in numerosi Paesi europei.
L’installazione delle infrastrutture di ricarica, sottolinea Enel, «rientra nel piano nazionale per la mobilità elettrica che vede Enel X impegnata nell’installazione di 28mila punti di ricarica entro il 2022. Il piano, che prevede una copertura capillare in tutte le regioni italiane attraverso l’installazione di stazioni di ricarica a 22, 50 e 350kW, è dinamico, flessibile e aperto a tutti coloro (enti pubblici e privati) che intendono collaborare per la crescita della mobilità elettrica in Italia».
«Lo sviluppo territoriale sostenibile è oggi un obiettivo quanto mai imprescindibile – è il commento del sindaco di Borgoa a Mozzano Patrizio Andreuccetti – e la mobilità elettrica sta assumendo in questo contesto un ruolo sempre più importante, in grado di ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità della vita. Poter offrire agli abitanti e ai turisti del nostro territorio la possibilità di ricaricare veicoli elettrici rappresenta quindi per noi un motivo di grande soddisfazione, un ulteriore passo nell’attuazione e nella promozione delle politiche energetiche sostenibili che abbiamo sempre perseguito». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
