Il presidio
Neve anche in collina, scuole chiuse in Garfagnana fino a sabato
Migliaia di persone rimaste senza elettricità. Vigili del fuoco e spalaneve in azione, il prefetto: evitate gli spostamenti inutili
LUCCA. Tanta neve nella notte di Befana, in Garfagnana ma non solo. I fiocchi sono scesi nei paesi dell'alta Valle del Serchio, già provati per le nevicate di fine anno e sono arrivati fin sul fondovalle. In azione i mezzi della Provincia e dei comuni interessati, mentre la prefettura invita a non spostarsi se non in caso di effettiva necessità.
La neve, come previsto dall'allerta arancione che durerà fino alle 21 del 6 gennaio, è arrivata anche a quote collinari: imbiancati in maniera significativa sia i rilievi della Valfreddana che la Brancoleria. Tanti fiocchi bianchi anche sull'altopiano delle Pizzorne.
In Valle del Serchio le squadre dei Vigili del fuoco stanno lavorando senza sosta per verificare le tenute dei tetti, appesantiti dalla coltre formatasi negli ultimi giorni. Si sono, purtroppo, ripetutti i problemi con l'energia elettrica che avevano caratterizzato la nevicata di fine 2020: alle 11.30 di mercoledì 6 gennaio sono 4.415 le utenze senza alimentazione, delle quali oltre 700 a Borgo a Mozzano.
La situazione, molto difficile, ha spinto i Comuni della Garfagnana a decidere per la chiusura di tutte le scuole fino a sabato.
Continua a nevicare dall'altezza di Valdottavo in su, con la neve più copiosa man mano che si sale di altitudine. In pianura la neve caduta per alcuni minuti non ha attaccato al suolo e al momento si è trasformata in pioggia. Oltre ai mezzi della Provincia attivi sulle strade provinciali, sono in funzione anche mezzi dell'Anas per rendere perccorribile la SS12 statale del Brennero.
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