Il presidio
Servizio Piedibus per le scuole Fratelli d’Italia all’attacco
CAPANNORI. A un mese dall’annuncio del Comune di Capannori della ripartenza del servizio Piedibus, Fratelli d’Italia torna sull’argomento, chiedendo ulteriore chiarezza sul futuro svolgimento del servizio. «In questi giorni – afferma l'esponente Roberto Martinelli – abbiamo presentato un’interrogazione al sindaco per avere informazioni certe su come riprenderà questo utile servizio. Nonostante, infatti, avessimo avuto notizia che la gestione del Piedibus sarebbe passata alla cooperativa Odissea in data 17 novembre niente era ancora deciso. Ci sembrò strano il fatto che un’amministrazione pubblicizzasse le ripresa di un servizio del genere senza averlo prima organizzato in ogni suo aspetto, soprattutto tenendo conto del particolare momento storico-sanitario che stiamo attraversando».
Rischio Covid, secondo Martinelli, per i bambini che maneggiano la corda, gli operatori che spostano gli zaini a loro volta sono sistemati nel carrello attaccato alla bicicletta. E proprio per questo a parere di FdI il protocollo igienico-sanitario doveva già essere pronto prima della partenza della campagna adesioni in modo da non farsi trovare impreparati. «Adesso veniamo a sapere che, al momento della sua ripresa, la gestione del Piedibus sarà affidata non a un unico operatore, come avveniva in precedenza, bensì a due diversi soggetti. Ci chiediamo perché – prosegue il consigliere comunale Matteo Petrini – soprattutto alla luce del fatto che fino alla sospensione del servizio era la Misericordia di Marlia a occuparsi di tutto, tra l’altro in maniera ineccepibile. Oltre a chiedere all’amministrazione quali sono i due nuovi gestori del servizio, abbiamo domandato al sindaco e all’assessore Cecchetti con quali criteri sono stati scelti i soggetti in questione e se l’amministrazione stessa abbia avuto la volontà di far proseguire alla Misericordia la gestione del servizio – continua il consigliere Petrini – magari aiutandoli sia sotto l’aspetto economico che burocratico, che di formazione ad adeguarsi alle nuove norme di prevenzione dei contagi da Covid». —
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