Il presidio
Pontetetto, il Pd punge «Così si rischiano fratture nei quartieri»
Il monito del segretario del centro dopo la marcia indietro La soddisfazione di SiAmo Lucca e Confersercenti
lucca. «Un deficit di rappresentanza. Sia di natura politica che di natura amministrativa che può essere eliminato solo con la prudenza e la preventiva comunicazione sulle decisioni da prendere».
C’è questo, secondo il segretario del Circolo Pd del centro storico, Roberto Panchieri, alla base di quanto accaduto a Pontetetto dove in seguito a un esposto in Procura presentato da due comitati “Pons Tectus” e “Viabilità e Ambiente” per il problema dell’inquinamento acustico l’amministrazione comunale aveva deciso di prevedere il senso unico in un tratto del viale di San Concordio. Il provvedimento però ha fatto infuriare i commercianti tanto che alla fine l’amministrazione ha deciso di istituire il senso unico solo la notte, dalle 22 alle 6. «È prevedibile che nel 2021, con l’avvicinarsi della scadenza elettorale per eleggere il nuovo sindaco – prosegue Panchieri – assisteremo al proliferare della nascita di comitati contro o a favore di qualcosa di particolare; è già accaduto nel passato e accadrà ancora. Il “qualcosa” può essere di grande rilevanza come la Manifattura Tabacchi o riguardare sette alberi come l’area verde di S. Concordio. La vicenda del senso unico di Pontetetto è emblematica. Il presunto o reale rumore del traffico disturba i residenti, nasce un comitato (anzi 2), si arriva (non so perché) a un esposto, l’amministrazione comunale è costretta a prendere un provvedimento cautelativo, i commercianti (giustamente) si sentono danneggiati e reagiscono. Parte la bagarre che si conclude con un provvedimento di buon senso ma al momento della spiegazione pubblica, emergono le accuse e le ruggini che finiscono per determinare una brutta frattura fra cittadini dello stesso quartiere. Cose del genere potranno capitare in grande numero nel prossimo anno; dunque cerchiamo di imparare la lezione. Questo, a mio avviso, vale sia per le forze politiche che per chi ha il compito di rappresentare (i consiglieri comunali) e di amministrare (la giunta comunale)».
Su quanto accaduto a Pontetetto interviene anche SìAmo Lucca. «Bene la marcia indietro del Comune sul senso unico durante il giorno sul viale a San Concordio a Pontetetto – si legge in una nota del gruppo consiliare – ma bisogna dire con chiarezza che nell’ultima settimana la giunta Tambellini ha dato il peggio di sé, dimostrando di essere in tilt più di quanto è normalmente. Non possiamo che registrare con piacere la svolta della vicenda, eppure dobbiamo aggiungere che l’ennesima giravolta ci preoccupa e non poco. Prima il Comune annuncia il provvedimento sulla stampa all’antivigilia di Natale, facendo cadere tutti dalle nuvole e smentendo ciò che aveva detto in incontri avvenuti in zona sulla questione rumori. Poi l’assessore Marchini alle prime lamentele ribadisce per scritto che non si può fare altrimenti. Infine dopo 24 ore si cambia idea e si vira su un provvedimento notturno. Più volte abbiamo parlato del muro che si è creato tra il centrosinistra alla guida della città per un pugno di voti, e i cittadini residenti in varie zone del territorio. E quanto accaduto a Pontetetto è la cartina di tornasole».
Soddisfatta Confesercenti Toscana Nord che però sottolinea che «con un passaggio preventivo con le associazioni di categoria» si sarebbero potute evitare le polemiche. «Francamente – dice Daniele Benvenuti, responsabile dell’area lucchese di Confesercenti Toscana Nord – una decisione così drastica proposta dall’amministrazione comunale ci aveva lasciati perplessi. Non potevano valere solo le motivazioni dei comitati, sicuramente legittime, senza alcun confronto con le attività commerciali che vivono la strada. Un passaggio di concertazione avrebbe evitato il muro contro muro facendo comprendere al Comune le giuste rivendicazioni delle attività commerciali». –
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