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Lucca

«Non è vero che il virus colpisce solo gli anziani Ecco cosa ho visto»

«Non è vero che il virus colpisce solo gli anziani Ecco cosa ho visto»

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LUCCA. Barbara Canari Venturi, responsabile della Pneumologia del San Luca, è la terza persona a vaccinarsi, la prima tra le donne. Emozionata, sorridente e fiduciosa ma negli occhi ha un velo di tristezza che neppure il vaccino è in grado di cancellare. Il motivo? L’aver visto il virus all’opera: come agisce sui polmoni delle persone, a volte fino ad ucciderle. Sono cose che non si dimenticano in una vita, figuriamoci in un sola giornata, benché di speranza. «Durante questa emergenza abbiamo lavorato in prima linea – racconta la dottoressa – Abbiamo avuto diversi casi impegnativi e non solo tra gli anziani e i malati cronici. Ci sono stati anche dei giovani con patologie lievi: i più hanno risolto con la sola ventilazione, altri invece hanno avuto bisogno di essere intubati e qualche volta sono finiti in terapia intensiva. Non sono momenti belli. Capita di trovarsi di fronte delle persone care, conoscenti: è successo appena ieri. Abbiamo ricevuto un paziente di 72 anni in condizioni serie. Lo conoscevamo: era il marito di una nostra infermiera. Era grave e l’abbiamo mandato in rianimazione, ma purtroppo non ce l’ha fatta».

Ferite difficili da cancellare. Ma per limitare episodi del genere c’è solo una soluzione: vaccinarsi. «Sono qui perché ritengo che il vaccino sia una cosa da fare – prosegue la dottoressa Canari Venturi – e mi auguro che la maggior parte della popolazione partecipi a questa campagna. Immunizzando me proteggo anche le persone che mi stanno vicine. Capisco che come tutte le cose nuove possa fare un po’ di paura, ma io ho fiducia nella scienza». —

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