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Lucca

«L’ospedale resta il luogo più sicuro, i protocolli sono ok»

«L’ospedale resta il luogo più sicuro, i protocolli sono ok»

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LUCCA. «Mi sento bene». Sono le prime parole che Moreno Marcucci, medico che si occupa di Prevenzione, pronuncia dopo l’iniezione. «Mi hanno già dato l’appuntamento per il 17 gennaio – racconta – Quel giorno dovrò tornare per il richiamo. L’auspicio è di diventare quanto prima immune al virus e poi aspettiamo di vedere quanto sarà “sterilizzante” il prodotto della Pfizer». Questo è un aspetto di cui finora si è poco parlato ma che merita di essere approfondito: «Oggi – prosegue Marcucci – sappiamo che la vaccinazione protegge dalle forme gravi malattia ma si sa ancora poco della capacità che il vaccino ha di “sterilizzare” il soggetto, ovvero di renderlo non-contagioso per gli altri. Per questo anche chi è vaccinato dovrà continuare a girare con la mascherina. Da un lato è positivo, perché se ci fossero delle distinzioni tra chi deve indossarla e chi no, immagino subito i furbetti pronti ad approfittarne per andare in giro a volto scoperto».

In qualità di medico dell’Igiene e della Prevenzione Marcucci si è occupato delle problematiche relative alle infezioni correlate all’assistenza degli operatori sanitari. E su questo il suo pensiero è chiaro: «L’ospedale è il luogo più sicuro – dice con apodittica certezza – Abbiamo messo in atto tutti i protocolli e le procedure per proteggere personale e pazienti Covid e non-Covid. E devo dire che hanno funzionato alla grande». —

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