Il Tirreno

Lucca

al pronto soccorso 

Un segnalibro con rose rosse per i familiari dei pazienti

Un segnalibro con rose rosse per i familiari dei pazienti

L’iniziativa di tre ragazze del servizio civile e di un gruppo di infermieri: un messaggio di affetto e vicinanza verso chi è in ansia per una persona cara

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lucca. Rose rosse per chi attendere un proprio caro affidato alle cure del pronto soccorso di Lucca.

I familiari in attesa dell'esito delle cure prestate ai loro cari nel pronto soccorso dell'ospedale San Luca (anche quello per i presunti casi di Covid, allestito nelle due cupole geodetiche, gli “igloo”, fuori dal pronto soccorso) durante queste festività stanno ricevendo un gadget davvero grazioso e originale.

Si tratta di un segnalibro costruito con un abbassalingua in legno e una rosa rossa in carta crespa fermata su una delle due estremità.

Un dono interamente fatto a mano dalle ragazze del servizio civile che fanno accoglienza nei cosiddetti igloo, le strutture utilizzate per il pre-triage, che si trovano in corrispondenza del pronto soccorso.

Francesca, Marta e Chiara - sono i nomi delle ragazze del servizio civile - con la collaborazione di alcuni infermieri del pronto soccorso, hanno pensato di realizzare questo gadget per portare un piccolo sorriso a persone ovviamente in ansia per i propri cari.

Una rosa da interpretare come in segno di amore in giorni difficili e particolari come quelli stiamo vivendo.

Sopra a ogni segnalibro è quindi riportato un augurio di buone feste: un ulteriore messaggio di affetto e vicinanza verso chi sta vivendo un momento difficile.

Non appena ha cominciato a diffondersi, questo piccolo dono ha subito riscosso una grande condivisione e apprezzamento:la gentilezza, l’affetto, possono alleviare anche una preoccupazione grande come quella per la salute di una persona che ci è cara. —

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