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Mercati da recuperare al centro dell’incontro tra Comune e Anva

Mercati da recuperare al centro dell’incontro tra Comune e Anva

L’associazione degli ambulanti di Confesercenti  chiede un tavolo per prepararsi al ritorno della zona gialla

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Lucca. Prepariamoci per tempo alla zona gialla: questa la richiesta di Confesercenti al Comune di Lucca a proposito della questione mercati.

«Con il Decreto Natale che riporterà tutta l’Italia in zona rossa dal 24 dicembre al 6 gennaio a eccezione di alcuni giorni in cui tornerà l’arancione – scrive Confesercenti – anche i mercati settimanali dovranno fare i conti con il ritorno delle restrizioni. Il Comune di Lucca ha infatti comunicato che i mercati di giovedì 24 e 31 dicembre a Santa Maria a Colle), quelli di sabato 2 e 6 gennaio in piazzale Don Baroni) e di martedì 5 gennaio a Ponte a Moriano e Nozzano, ospiteranno solo operatori ambulanti (titolari e “spuntisti”) del settore alimentare nonché alle attività dirette alla vendita di prodotti agricoli e florovivaistici, nel rispetto della zona rossa. Il mercato di piazzale Don Baroni di sabato 26 dicembre viene invece annullato, con un recupero previsto di concerto con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative. Fino al 7 gennaio non saranno conteggiate le presenze e le assenze degli operatori nei vari mercati. E proprio queste ultime restrizioni e quindi gli ulteriori annullamenti del mercato ma anche ad esempio del tradizionale appuntamento di fine mese con “Arti e mestieri” in piazza San Giusto, saranno al centro di un incontro che Confesercenti Toscana Nord ha chiesto all’assessore Chiara Martini».

«Crediamo sia necessario fare il punto della situazione con l’amministrazione – dicono il presidente Anva Leonetto Pierotti e il responsabile area lucchese Daniele Benvenuti – in vista del tanto atteso ritorno in zona gialla previsto per il 7 gennaio. Sul tavolo ci sono tante questioni aperte legate al settore ambulante. Innanzitutto per gli eventi cancellati dalle ultime restrizioni, e in particolare “Arti e mestieri” e il mercatino natalizio, entrambi previsti dal piano del commercio. Per quanto riguarda l’appuntamento di piazza San Giusto chiederemo di ripartire come previsto da calendario nell’ultimo fine settimana di gennaio. Per il mercatino natalizio, proveremo a concordare un paio di date con l’assessore per recuperare in parte il lavoro perduto da questi operatori. Secondo noi i margini ci possono essere nell’interesse di tutti».

Quindi sul mercato dell’antiquariato: “Con l’assessore Martini già al momento della sospensione avevamo parlato della possibilità di recuperare le date cancellate magari con un doppio appuntamento mensile. Ne parleremo per capire se per gli operatori in primis questa ipotesi può ritenersi vantaggiosa. Operatori che intanto dal primo gennaio potranno continuare ad accedere in centro anche con furgoni euro 0 grazie alla deroga che abbiamo concertato e ottenuto con Regione e Comune». —

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