Meteo
Troppa gente in centro Domani non entreranno più di mille persone
CASTELNUOVO. Misure straordinarie e stringenti a Castelnuovo per questi giorni prima del Natale. Il passaggio al “giallo” avvenuto domenica non ha risparmiato il capoluogo da qualche comportamento non in linea con le regole dettate dall’emergenza sanitaria. Dopo una domenica, dunque, complicata, ieri mattina l’amministrazione comunale, alla presenza anche del presidente dell’Associazione Compriamo a Castelnuovo, ha avuto un incontro con la Prefettura per cercare di capire come intervenire nei prossimi giorni, a partire già da oggi e soprattutto pensando a domani, 23 dicembre, data considerata a rischio per il possibile anticipo dei festeggiamenti che solitamente si svolgono alla Vigilia di Natale. Divieto di asporto di bevande e ingressi contingentati nell’area del centro storico sono solo alcuni dei provvedimenti presi.
Sono, infatti, tre le ordinanze diffuse dal comune di Castelnuovo. La prima riguarda soprattutto le attività di ristorazione che a partire dalle 9 di stamani e per questi due giorni di apertura al pubblico non potranno effettuare vendita da asporto di qualsiasi tipo di bevanda. A questo si aggiunge l’obbligo di servire i clienti utilizzato appositi bicchieri in plastica e non in vetro.
Nella giornata di mercoledì 23 dicembre si aggiungerà il controllo da parte di forze dell’ordine e Autieri degli ingressi al centro storico, dalle ore 14 alle 20, fino ad un massimo di mille persone. Dalle 9 del mattino, invece, sarà già in vigore un divieto di stazionamento nelle aree del centro, fatte salve le eventuali code per entrare nelle attività commerciali.
La terza, ed ultima, ordinanza interessa invece la chiusura al traffico di piazza Umberto a partire dalle ore 13 e fino alle 22.
«Avevamo già avviato da sabato una campagna di comunicazione per sensibilizzare il comportamento corretto in questo ritorno alla zona gialla – dice il sindaco Andrea Tagliasacchi – la maggior parte dei cittadini ha risposto positivamente, ma purtroppo domenica abbiamo visto invece gruppi di minoranza effettuare comportamenti contrari e non tollerabili in questa fase. Il 23 avremo un presidio che monitorerà gli accessi e valutare eventuali criticità per il pronto intervento delle forze dell’ordine. Purtroppo è l’unico modo per rispondere a quanto successo domenica. Chiedo scusa se si creeranno dei disagi, ma così i cittadini devono sentirsi più tranquilli nel loro shopping a Castelnuovo». Presente all’incontro anche Andrea Baiocchi, presidente dell’associazione Compriamo a Castelnuovo, Ccn di Confcommercio: «Dispiace che l’amministrazione sia dovuta arrivare a tali decisioni. Il momento è delicato e quindi riteniamo che certe ordinanze possano aiutare anche i nostri associati perché potranno lavorare in sicurezza ed anche i clienti potranno venire a Castelnuovo sapendo di trovare una situazione assolutamente tranquilla». —
Luca Dini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
