Meteo
“Fuori dai luoghi comuni” Il calendario si prende gioco del pregiudizio con l’ironia
I protagonisti sono bambini e ragazzi Down dell’associazione lucchese “L’amore non conta i cromosomi onlus”: il loro è un grande messaggio
Barbara Antoni
lucca. Francesco va a scuola in presenza e segue la didattica a distanza. Martin viene da Lucca, altro che Mongolia! Elena e Chiara sono amiche e non si somigliano per niente. Sono - Francesco, Martin, Elena e Chiara - alcuni dei protagonisti di un messaggio che spiazza ogni pregiudizio. Sono alcuni dei bambini e ragazzi Down dell’associazione “L’amore non conta i cromosomi onlus” protagonisti del calendario intitolato “Fuori dai luoghi comuni”. Insieme ai loro genitori, sono riusciti a trasformare in intelligente autoironia domande e considerazioni delle più banali e sciocche di cui a volte sono bersaglio. Frasi del tutto fuori luogo, a metà tra pietismo, cattiveria, e una massiccia dose di ignoranza. Come sentirsi domandare cosa fa un ragazzo Down a scuola, o dire che i Down sono tutti uguali. Parole che soprattutto i loro genitori hanno sentito troppe volte. Nel 2016 hanno dato vita all’associazione “L’amore non conta i cromosomi onlus”, hanno unito le proprie forze e fondato un sodalizio attraverso il quale raccogliere fondi per organizzare tante attività per i loro figli: cicli di terapie, lezioni di doposcuola, corsi di musica, corsi di recupero, ma anche per approfondire, insieme a esperti, la conoscenza di tutto quello che essere Down comporta e di come si può affrontare nel migliore dei modi e giorno per giorno fare progressi, conquistare nuovi traguardi.
Lo strumento principale per la raccolta fondi è, a fine anno, il calendario. Quello del 2021, in uscita domani, nasce proprio da quelle domande, sciocche, tendenziose e offensive.
«Abbiamo deciso di affrontare con il sorriso quelle espressioni di cattiveria e ignoranza - spiega Sabrina Cattaneo, presidentessa dell’associazione -. Ci sono tante cose che si dicono o si sentono dire sulla Sindrome di Down. A volte sono vere, qualche volta solo inesatte, in certe occasioni ci sono dei pregiudizi e, purtroppo, può capitare che siano offensive». Parole che spesso hanno causato e causano dolore. Ma queste famiglie sono andate oltre.
«Vista la lunga strada che ancora c’è da fare per sdoganare le credenze, abbattere i pregiudizi, ma soprattutto per fare chiarezza - spiega ancora Sabrina Cattaneo - abbiamo deciso di “metterci la faccia” e illustrare alcune delle cose che si dicono sulla Sindrome di Down, scegliendo tra quelle che ci fanno arrabbiare, ci causano dispiacere, ma che ci fanno anche un po’ ridere».
La fotografa Elena Beani ha realizzato gli scatti del calendario basandosi su aneddoti realmente accaduti, raccontati dai genitori dei ragazzi; Barbara Baralla di Bsb Grafica Comunicazione di Lucca ne ha curato la grafica.
Protagonista di ogni mese del calendario, uno dei ragazzi dell’associazione che con il sorriso e la sua grande simpatia riesce a polverizzare ogni cattiva intenzione.
Quest’anno in particolare i fondi raccolti serviranno per organizzare corsi di recupero per la didattica perduta a causa dell’emergenza sanitaria in corso.
Affrettatevi. Da domani, 23 dicembre, il calendario de “L’amore non conta i cromosomi onlus” sarà disponibile al negozio NaturalPlus Bio Store in viale San Concordio 150 a Lucca o lo si potrà richiedere contattando l’associazione tramite la sua pagina Facebook o scrivendo all’indirizzo email amorenoncontaicromosomi@gmail.com. Per un calendario è richiesto un contributo di cinque euro. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google