Il Tirreno

Lucca

L'INCHIESTA

Mario Puglia sospeso dalla carica: non è più vicesindaco di Vagli Sotto

Mario Puglia sospeso dalla carica: non è più vicesindaco di Vagli Sotto

Continuerà a mantenere il ruolo di responsabile dell’ufficio tecnico dell’ente. Il provvedimento è stato adottato dalla prefettura

3 MINUTI DI LETTURA





VAGLI SOTTO. Mario Puglia sospeso dalla carica di vicesindaco e consigliere. Dopo tre mandati come primo cittadino e un anno e mezzo come vice, il 70enne Mario Puglia non occupa (almeno temporaneamente) alcuna carica all’interno dell’amministrazione politica del Comune di Vagli Sotto. Ma continuerà a mantenere il ruolo di responsabile dell’ufficio tecnico dell’ente. Il provvedimento di sospensione è stato adottato dalla prefettura e notificato all’interessato che sta scontando una misura cautelare agli arresti domiciliari nella sua abitazione. La sospensione si è resa necessaria in osservanza della legge Severino del 2012, che norma questa materia. La prefettura si è mossa subito dopo aver ricevuto gli atti e nelle prossime settimane li valuterà approfonditamente per capire se ci sono gli estremi per proporre al ministero lo scioglimento del consiglio.

Mario Puglia è al centro di una complessa indagine della procura di Lucca che vede in lui il promotore di un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la pubblica amministrazione e diversi altri capi di imputazione. In totale sono 36 le persone indagate, compreso il sindaco Giovanni Lodovici. Dalle carte dell’indagine emergono nuovi dettagli. Siamo alla vigilia del sopralluogo dei tecnici e del presidente della Provincia per la verifica delle condizioni del ponte della Tambura, da poco chiuso. Puglia impone a Mariolino Morganti, progettista 40enne di Castelnuovo e direttore dei lavori, la chiusura del transito in via Cave nonostante l’intervento di consolidamento della strada sia terminato. «Fai scavare, tira all’aria la via – dice Puglia –, fai come ti pare a te e chiusa». Una volta “tirata all’aria” via Cave agli occhi di presidente e tecnici della Provincia doveva risultare evidente che per assicurare il collegamento tra Vagli Sopra e Vagli Sotto non c’è alternativa se non quella di aprire alla viabilità via Guado, dando corso a lavori in somma urgenza da affidare senza gara a un imprenditore amico. Dalle espressioni di Puglia si desume che il suo interesse non è certo quello di assicurare agli abitanti di Vagli Sotto il collegamento con Vagli Sopra, in cui sono ubicati i più importanti servizi (compresa la farmacia). «A me più sono isolati e più contento sono», dice Puglia. E più avanti sempre parando con Morganti: «Non farmelo ridire altre 100 volte... domattina di lì non si passa (riferito a via Cave, ndr) quando arriva il presidente della Provincia c’è queste due piste alternative... perché da su a me mi hanno fatto la denuncia che non è un lavoro in somma urgenza l’hai capito o no (...) se io non continuo ... allora avvaloro quello che dice la minoranza». In un’altra conversazione tra Puglia, il sindaco Lodovici e un membro dell’ufficio emergono due aspetti relativi a via Guado: che è abusiva perché i lavori di apertura dell’attraversamento non hanno mai ottenuto autorizzazione; che è pericolosa in quanto le piogge mettono a rischio il transito. Puglia sa, ma non gli importa. Quando un dipendente dell’ufficio legge la lettera da inviare alla Regione per i lavori in somma urgenza, Puglia si infuria alla menzione dell’abuso. «Non devi di’ nulla dio cane! Hai capito o no! (rivolgendosi a Lodovici) E ora la mando alla Regione! Non devi di’ quelle cazzate lì(...)È abusiva quella lì, lo capisci o no! E vado a denunciarmi per me!». —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web