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Il pianoforte di Puccini suonerà il 22 dicembre su Rai Cultura e sui social
lucca. Saranno le note del pianoforte Steinway&Sons appartenuto al Maestro e conservato nel museo Casa Natale in piazza Cittadella, a celebrare il compleanno di Giacomo Puccini, che qui nacque il 22 dicembre. Dieci piccoli cammei musicali curati dall’Associazione Musicale Lucchese e dalla Fondazione Giacomo Puccini saranno eseguiti dal pianista Simone Soldati, dal violinista Alberto Bologni e dalla violoncellista Ludovica Rana. Un concerto che ricorda nel nome di Giacomo Puccini la grande tradizione musicale lucchese da Geminiani a Catalani passando per Domenico Puccini, a ricordo delle generazioni dei Puccini musicisti, Luigi Boccherini e per la sua lunga frequentazione lucchese, Niccolò Paganini. Di Giacomo Puccini saranno suonati l’Adagio, importante per i successivi sviluppi de Le Villi, e il Piccolo Valzer destinato a diventare poi ne La Bohème una delle pagine musicali più conosciute al mondo. La Scossa Elettrica, un divertissement composto per celebrare il Centenario dell’invenzione della pila elettrica da parte di Alessandro Volta e il Calmo e molto lento, breve composizione scritta a Torre del Lago nel 1916 completeranno il programma. Un brano di Debussy segna il confronto critico che il Maestro intrecciò con la tradizione musicale francese da Debussy a Massenet, da Bizet a Ravel. Le esecuzioni saranno introdotte dal presidente della Fondazione Giacomo Puccini Alessandro Tambellini, dal direttore della stessa Fondazione Giacomo Puccini Massimo Marsili, dalla presidente dei Lucchesi nel Mondo Ilaria Del Bianco e da Giulio Battelli del Centro Studi Giacomo Puccini.
Il concerto in première sarà trasmesso dalle 21 del 22 dicembre in contemporanea sul portale di Rai Cultura e sulla pagina Facebook del Puccini Museum.
Tambellini ricorda «quanto sia importante in un tempo precluso allo spettacolo dal vivo celebrare con un concerto Giacomo Puccini, la sua musica e la storia della musica lucchese e la musica in generale, che tramite i social e Rai Cultura si irradierà in Italia e nel mondo». In attesa di tornare a frequentare i teatri e le sale da concerto per ascoltare la musica di Puccini – dicono il presidente e il direttore artistico dell’Aml Marco Cattani e Simone Soldati – il nostro desiderio è che questo appuntamento possa costituire un rispettoso e simbolico omaggio alla figura di Giacomo Puccini». Il direttore Marsili sottolinea «l’importanza della collaborazione tra le istituzioni pucciniane e musicali della città e del territorio». —
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