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Abusi e concessioni edilizie Accertamenti della Finanza
Le fiamme gialle ieri mattina a palazzo comunale per acquisire informazioni tra i rapporti tra le associazioni sportive dilettantistiche e l’ente pubblico
ALTOPASCIO. La procura della Repubblica sta svolgendo accertamenti legati ai rapporti tra le attività sportive del territorio e il comune di Altopascio. Ma gli accertamenti in corso sono tanti e di molteplice natura. Ve ne sono altri legati a ipotetici abusi edilizi relativi all’uso di impianti di calcio in concessione con una serie di strutture ritenute non a norma.
Ieri mattina il nucleo operativo delle fiamme gialle con militari in borghese si è presentato negli uffici del comune del Tau e ha chiesto informazioni e acquisito materiale circa erogazioni di finanziamenti pubblici a gruppi sportivi e in particolare a società di calcio. Si tratta comunque di un accertamento a più ampio respiro legato alle associazioni sportive dilettantistiche della Piana e i rapporti economici intrattenuti con altri soggetti giuridici, primi tra tutti i comuni. E tra questi c’è anche il Comune di Altopascio. Il motivo dei controlli? Semplice, verificare se le erogazioni siano state documentate da fatture fiscali emesse dalle stesse associazioni.
Di diverso tenore invece gli accertamenti, delegati alla pg sotto l’egida della procura, su presunti abusi edilizi non ancora sanati legati al complesso con destinazione sportiva utilizzato dalla società del Tau Calcio che proprio di recente è stato utilizzato dal GhiviBorgo nella partita con la Pro Livorno. Per l’accusa sarebbero diversi i manufatti realizzati dall’associazione dilettantistica senza alcun titolo negli anni 2012-20. Si va da una tensostruttura con locali in muratura e blocchi in calcestruzzo verniciati, a due campi di allenamento muniti di recinzione metallica e illuminazione a tende con strutture metalliche e pavimentazione in mattonelle sino a una costruzione prefabbricata appoggiata su una piattaforma di calcestruzzo. Il nodo della vicenda è legato all’attestazione di conformità relativa alla sanatoria edilizia che, per gli inquirenti, poteva essere sistemata solo attraverso un permesso a costruire in sanatoria. Quindi è necessaria una rapida documentazione integrativa molto ampia e consistente e conferme alle norme urbanistico-edilizie. Non solo. Per alcuni manufatti (tende, campetti, costruzioni prefabbricata) è prevista la demolizione prima di ottenere il rilascio del permesso a costruire in sanatoria. —
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